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Caffè, quello di qualità è importato da Sister’ Coffee

L’azienda di Roma nasce da una lunga storia di famiglia nel mondo del caffè

Sister’ Coffee: leader dell’importazione di caffè crudo in Italia guidato da due giovani donne. A parlarcene ci sono proprio le titolari, Francesca e Chiara Panichi.

La Sister’ Coffee è un’azienda di recente costituzione ma le titolari vengono da una famiglia presente nel settore del caffè già da diverse generazioni. Il bisnonno paterno, infatti, è stato tra i primi importatori di caffè crudo in Italia mentre il nonno materno possedeva una torrefazione del cuore di Roma. Il padre, dunque, forte di questa esperienza nei diversi settori della filiera, ha avviato l’attività che oggi si occupa di importazione e rivendita di caffè crudo principalmente su territorio italiano ma anche all’estero.

Per caffè crudo si intende il prodotto grezzo, cioè il caffè verde che non ha subito alcun processo di torrefazione, importato (da tutti i principali Paesi produttori facenti parte della fascia tropicale), che poi viene venduto e consegnato, in quantitativi variabili, alle torrefazioni, quindi tostato e rivenduto come tutti lo conosciamo. Sister’ Coffee segue tutto il percorso che compie il caffè dal suo Paese d’origine fino ai principali porti di sbarco italiani.

Il punto di forza della Sister’ Coffee è la specializzazione nel settore: il commercio di caffè crudo, infatti, ha bisogno di una grande attenzione dal punto di vista qualitativo perché la materia prima varia a seconda del raccolto e della piantagione. Grazie ad un laboratorio e ad una sala corsi apposita, l’azienda organizza corsi di formazione per i clienti e servizi di consulenza. In questo modo ha creato uno stretto rapporto con i clienti che sanno di acquistare un prodotto testato e selezionato che risponde alle loro esigenze. Ad oggi la Sister’ Coffee offre più di 50 qualità differenti di caffè selezionate.

Il mondo del caffé, come ci raccontano le sorelle Panichi, ha vissuto un periodo di grande qualificazione e specializzazione con continui studi e ricerche. Sta aumentando, soprattutto, la richiesta di caffè particolari, sostenibili, biologici e anche i cosiddetti specialty, ovvero caffè di alta qualità e tracciabilità, senza difetti). In questo settore le “Sisters” si sono dovute scontrare con una forte prevalenza maschile e nonostante le difficoltà iniziali hanno cercato di quel tocco di femminilità riscontrabile nell’empatia con i clienti e nella cura dei dettagli. Un esempio sono i sacchi di juta di caffè che sono personalizzati con grafiche da loro studiate e disegnate, rappresentanti i Paesi di provenienza del prodotto.

Durante l’ultimo anno la Sister’ Coffee ha affrontato la crisi cercando di essere più vicina possibile ai clienti, soprattutto attraverso l’utilizzo di piattaforme online, per poter essere presenti e andare incontro ai loro bisogni, necessità ed esigenze.

Per il futuro l’azienda è intenzionata ad espandersi nel mercato italiano e in quello estero, ad ampliare la gamma di prodotti e qualità e soprattutto la rete di relazione per poter così intercettare e anticipare le innovazioni e i cambiamenti che inevitabilmente avverranno.

Qual è, infine, il segreto del successo per la Sister’ Coffee? Le titolari sono riuscite a coniugare il loro essere un’azienda familiare con la crescita e lo sviluppo continui, puntando su efficienza, serietà, affidabilità, competenza, innovazione e flessibilità.

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