
Fattore chiave della crescita è la presenza dell’ecobonus e soprattutto la sua proroga
L’economia italiana sta riprendendo quota e questa volta sotto i riflettori c’è l’edilizia.
Il settore si rafforza ulteriormente ad aprile, con l’espansione dell’attività totale al tasso più veloce da gennaio 2007 data dall’aumento dei nuovi ordini. Secondo i dati diffusi da Ihs Markit il Pmi costruzioni si è attestato a 57,6, in salita da 56,3 di marzo.
Rimane però il problema legato ai costi. «Una preoccupazione fondamentale rimane però la crescente pressione dei costi. I dati di aprile hanno mostrato il più forte incremento dei costi di acquisto dall’inizio dell’indagine, ovvero dal 1999. Secondo le aziende campione tale aumento si è verificato in parte a causa delle maggiori interruzioni sulla catena di distribuzione, così come al costo più alto del materiale, in particolare quello utilizzato per migliorare l’efficienza energetica delle abitazioni», ha segnalato Lewis Cooper, economista di Ihs Markit.
Fattore chiave di crescita è l’ecobonus. «Con la proroga dello schema sino al 2023, il settore edile dovrebbe continuare a raccoglierne i frutti, e al momento non ci sono segnali evidenti di rallentamento della ripresa», ha aggiunto Cooper.
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: ANSA/ DANIELE MASCOLO
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