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Poste Italiane chiude con il botto il primo trimestre 2021: +46% l’utile netto. I ricavi a 2,9 miliardi euro

Del Fante: “siamo concentrati sul nostro crescente ruolo di pilastro strategico a sostegno dell’Italia. Un potenziale 37% della popolazione sarà vaccinato con dosi prenotate sulla nostra piattaforma Cloud”

Poste Italiane chiude i risultati del primo trimestre 2021 con una forte crescita dell’utile netto: +46% rispetto allo stesso periodo del 2020, a 447 milioni. Il risultato operativo segna +40,8% con un Ebit a 620 milioni. I ricavi totali si sono attestati a 2,933 miliardi di euro, +9,8% sullo stesso trimestre 2020 rispetto ai giudizi raccolti dall’azienda degli 11 analisti che seguono il titolo che stimavano ricavi totali a 2,877 miliardi.

In particolare i ricavi da corrispondenza, pacchi e distribuzione sono stati pari a € 917 milioni, in crescita del 18,9% su base annua, con crescita record dei volumi dei pacchi B2C. Nel primo trimestre, nell’ambito del programma di trasformazione degli impianti di smistamento, è stato inaugurato un nuovo hub con una capacità di lavorazione automatizzata totale di 270 mila unità al giorno. E’ stato gestito oltre un milione di pacchi al giorno, il doppio rispetto al medesimo periodo dello scorso anno e i postini hanno consegnato 21 milioni di pacchi, valore in crescita del 46% su base annua. I ricavi dei servizi finanziari si sono attestati a € 1,3 miliardi, in calo del 3,8% su base annua con la raccolta lorda giornaliera nei prodotti di investimento in aumento e superiore ai livelli pre-pandemici. I ricavi dei servizi assicurativi sono stati pari a 496 milioni, in rialzo del +40% su base annua, con premi lordi totali per 5,7 miliardi, per metà generati da prodotti multiramo. I ricavi da pagamenti e mobile sono stati pari a 192 milioni, in crescita del 16,5%
su base annua, con crescita a doppia cifra sostenuta dai pagamenti con carta.

I costi totali sono stati pari a 2,3 miliardi, in linea con le attese, in aumento del 3,7% sullo stesso periodo 2020 con un aumento di quelli variabili a sostegno della crescita del business. Le attività finanziarie totali hanno raggiunto 572 miliardi grazie a una raccolta di 2,7 miliardi netti spinta dai prodotti Vita. «Sono soddisfatto dei risultati raggiunti in termini di ricavi e costi; siamo ora concentrati sul nostro crescente ruolo di pilastro strategico a sostegno dell’Italia, grazie alla nostra presenza omnicanale e alle nostre straordinarie persone. Sin dai primi giorni della pandemia dello scorso anno, il nostro business diversificato ha dimostrato quella capacità di recupero fondamentale per garantire l’integrità finanziaria di Poste Italiane. Siamo sempre a fianco dei nostri clienti, colleghi e comunità al momento del bisogno; al contempo conseguiamo risultati ragguardevoli in ogni trimestre per i nostri azionisti. In questa fase della pandemia, continuiamo ad essere un operatore di riferimento per sostenere la ripresa economica», ha commentato l’ad Matteo Del Fante.

Il manager ha poi fatto cenno alla campagna vaccinale in corso: «sono inoltre particolarmente orgoglioso della nostra collaborazione con l’Esercito Italiano nell’ambito del piano di somministrazione nazionale dei vaccini: un bacino potenziale del 37% della popolazione verrà vaccinato grazie alle dosi prenotate sulla nostra piattaforma cloud e consegnate da Poste Italiane», ha continuato.

E sul fronte della ripresa del Paese ha sottolineato: «siamo motore del cambiamento e con la capillarità della nostra rete fisica faciliteremo la transizione digitale dell’Italia, anche attraverso il nostro coinvolgimento nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Ora, più che mai siamo nella posizione migliore per sostenere l’economia, giocando un ruolo chiave nella società per costruire valore di lungo termine e generare rendimenti sostenibili per i nostri azionisti».

di: Maria Lucia PANUCCI

FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MEO

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