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Usa, brusca frenata delle vendite al dettaglio ad aprile su base mensile ma su base annua segna +51,2%

La produzione industriale segna +0,7% ad aprile, in rallentamento rispetto al precedente aumento del 2,4%

Brusca frenata delle vendite al dettaglio che nel mese di aprile sono rimaste invariate, facendo peggio del rialzo dello 0,8%/1% atteso dagli economisti, in forte frenata rispetto al boom del 10,7% di marzo (rivisto al rialzo rispetto al precedente +9,7% inizialmente riportato). Escluse le vendite di auto, le vendite al dettaglio sono scese dello 0,8%, facendo decisamente peggio del +0,7% stimato dal consensus. Escluse le vendite di auto e di benzina, il trend è stato di un ribasso dello 0,8%, rispetto al +0,3% previsto. Il forte rallentamento su base mensile si spiega con il fatto che l’effetto del bazooka anti-Covid-19 dell’amministrazione di Joe Biden sui portafogli dei consumatori americani si è dispiegato soprattutto nel mese di marzo. Ma occhio al trend su base annua: le vendite al dettaglio sono schizzate in questo caso di ben +51,2%, rispetto al precedente +14,3%.

E’ stato reso noto anche l’indice dei prezzi alle importazioni degli Stati Uniti, che, sempre ad aprile, è salito dello 0,7% su base mensile, oltre la crescita dello 0,6% attesa, ma in rallentamento rispetto al +1,4% di marzo, rivisto al rialzo dal +1,2% precedentemente riportato. I prezzi alle esportazioni sono saliti dello 0,8%, in linea con le attese, in rallentamento rispetto al +2,4% di marzo (dato rivisto al rialzo dal +2,1% inizialmente reso noto). Anche qui occhio alla performance su base annua: i prezzi alle importazioni sono balzati del 10,6%, più del +10,2% atteso dal consensus e in rafforzamento rispetto al +7% di marzo. I prezzi alle esportazioni sono volati del 14,4%, rispetto al 14% stimato e il +9,5% del mese scorso.

Nel mese di aprile il dato relativo alla produzione industriale degli Stati Uniti è salito su base mensile dello 0,7%, rispetto al +1% atteso, e in rallentamento rispetto al precedente aumento del 2,4%, rivisto al rialzo dal precedente +1,4% riportato. Il tasso di utilizzazione della capacità produttiva si è attestato al 74,9%, pressoché in linea con il 75% stimato, mentre la produzione manifatturiera è aumentata dello 0,4%, rispetto al +0,3% stimato.

di: Maria Lucia PANUCCI

FOTO: ASKANEWS

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