Lun, 21 Giugno
/

Business24 La TV del Lavoro

Il business è POP!

Vaccino, somministrate 1,5 miliardi di dosi nel mondo. Il 60% in soli tre Paesi: Cina, Usa e India

L’Ue preme per l’accesso universale ed equo ai vaccini. Dombrovskis: “aumentiamo la produzione. Dobbiamo condividere le dosi in modo più ampio e veloce”. Fauci si sbilancia: “spero entro l’estate che sia tolto il bando viaggi da Europa a Usa”

Dall’inizio delle campagne di vaccinazione anti-Covid in tutto il mondo sono state somministrate più di 1.500.017.337 dosi in 210 Paesi e territori, secondo i calcoli dell’agenzia France Presse. Il 60% del totale delle dosi è stato distribuito in tre Paesi: Cina (421,9 milioni), Stati Uniti (274,4 milioni) ed India (184,4 milioni). In Israele quasi 6 residenti su 10 sono stati completamente vaccinati, mentre il 32% degli europei ha ricevuto una dose. 11 Paesi nel mondo devono ancora lanciare la campagna di vaccinazioni. Il Serum Institute of India, il più grande produttore di vaccini al mondo, ha annunciato che spera di riprendere le esportazioni entro la fine dell’anno, riaprendo una linea di forniture vitale a molti Paesi poveri.

L’Ue sottolinea l’importanza dell’accesso universale ed equo dei vaccini. «Si sta arrivando ad una svolta nella lotta alla pandemia, ma nessuno è sicuro finché tutti non saranno sicuri. In questo momento cruciale, l’accesso universale ed equo ai vaccini e ai trattamenti deve essere la priorità numero uno della comunità globale – ha detto il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Valdis Dombrovskis intervenendo al Parlamento europeo. – Il modo più efficace per raggiungere questo obiettivo è chiaro: dobbiamo continuare a incrementare la produzione. Dobbiamo condividere i vaccini in modo più ampio e più veloce. E dobbiamo rendere i vaccini accessibili a prezzi abbordabili».

L’America dal canto suo è ripartita visto il successo della campagna vaccinale. E l’auspicio dell’immunologo Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (Niaid) e consigliere medico del presidente Joe Biden nella task force Usa anti Covid, è che entro l’estate possa essere tolto il bando viaggi da Europa a Usa. «Spero che entro la fine dell’estate o l’inizio dell’autunno ci possa essere un allentamento del bando che vieta i viaggi in Usa dall’area Schengen, Italia compresa, ma non posso garantire», ha detto.

L’Italia ha già riaperto i voli (covid-free) dagli Stati Uniti che nel 2019 hanno fatto registrare nel Belpaese 6,1 milioni di ingressi turistici e 16,3 milioni di pernottamenti, per un totale di 5,5 miliardi di euro. Ma gli Usa non hanno ancora riaperto le porte ai turisti europei mantenendo il bando di Donald Trump, anche se le diplomazie sono al lavoro e non è escluso, secondo le voci che rimbalzano a Washington, che durante il viaggio di Biden in Europa a metà giugno ci possa essere qualche sviluppo.

di: Maria Lucia PANUCCI

FOTO: EPA/MAST IRHAM

Ti potrebbe interessare anche:

Banche, JP Morgan acquisisce Nutmeg per un miliardo di dollari
L'obiettivo è crescere nei servizi digitali e tenere il passo delle challenger …
P.a., si contano 3,2 milioni di dipendenti, ai minimi da 20 anni. L’età media è 50 anni
La nostra pubblica amministrazione è carente di personale ed è anziana. Bisogna …

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: