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Istat, migliora la fiducia di consumatori ed imprese. Siamo ai livelli pre-Covid

Per le aziende record dal 2018, bene i servizi di mercato

Migliora a maggio in Italia la fiducia di consumatori ed imprese. Tutto merito dell’accelerazione dei vaccini e delle riaperture, come fanno notare le associazioni di categoria dei consumatori. «Le riaperture delle attività economiche a maggio e la progressiva fine delle limitazioni legate al Covid, assieme alle vaccinazioni che procedono spedite, hanno avuto un ruolo fondamentale sul recupero della fiducia sia dei consumatori che delle imprese – ha affermato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. – Un vero e proprio tesoretto la crescita della fiducia che potrebbe influire in modo positivo sui consumi delle famiglie, attualmente in fase di stallo, ma soprattutto sulla propensione dei cittadini alle partenze nel periodo estivo e alla spesa per vacanze e servizi turistici».

Stando ai dati diffusi dall‘Istat l’indice del clima di fiducia dei consumatori è passato da 102,3 a 110,6, mentre l’indice del clima di fiducia delle imprese è salito da 97,9 a 106,7. Tutte le componenti dell’indice di fiducia dei consumatori sono in crescita. Si evidenzia il balzo verso l’alto del clima economico (da 91,6 a 116,2) e di quello futuro (da 109,6 a 122,5); il clima personale e quello corrente registrano incrementi più contenuti (da 105,9 a 108,7 e da 97,4 a 102,6, rispettivamente).

Per quel che riguarda le imprese si registra un miglioramento della fiducia diffuso a tutti i comparti osservati. In particolare nell’industria manifatturiera l’indice è salita da 106,0 a 110,2 e nelle costruzioni da 148,5 a 153,9. Nei servizi di mercato si è registrato un aumento accentuato dell’indice che sale da 87,6 a 98,4 mentre nel commercio al dettaglio l’incremento è meno ampio (da 96,0 a 99,3).

«L’indice di fiducia dei consumatori si avvicina al livello di febbraio 2020 segnalando un recupero completo rispetto alla caduta dovuta all’emergenza sanitaria – spiega la nota dell’Istat. – Il clima delle imprese accelera fortemente rispetto alla tendenza positiva in atto da dicembre 2020, raggiungendo il livello più elevato da febbraio 2018».

di: Maria Lucia PANUCCI

FOTO: ANSA/Mourad Balti Touati

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