
Ecco tutto quello che c’è da sapere
Con il decreto Recovery il Governo ha previsto nuove misure per gli interventi di riqualificazione ambientale e antisismica degli edifici, in modo da semplificare le procedure per il Superbonus e risparmiare tempo e denaro.
Tra le novità, c’è l’annullamento della doppia conformità: per far partire i lavori di ristrutturazione green e antisismiche basterà la Cila, ovvero la Comunicazione di inizio lavori. In questo modo si eviteranno lunghe attese per accedere alla documentazione degli archivi edilizi dei Comuni, pratica che necessitava di almeno tre mesi per ogni immobile che doveva essere oggetto di verifica. Inoltre, si risparmieranno circa 110 milioni di euro di spesa per adempimenti burocratici.
Il Superbonus è stato esteso con il Recovery anche agli ospedali, ai poliambulatori, alle case di cura, ai collegi, agli ospizi e alle caserme. Tuttavia, nonostante quanto sperato, sono rimasti esclusi gli alberghi, perché il Governo ritiene che sarebbe una misura troppo costosa in questa fase.
Il Superbonus oggi può essere richiesto anche per abbattere le barriere architettoniche non solo per i disabili ma per le persone di età superiore a 65 anni, a patto che i lavori di rimozione degli ostacoli, compresa l’installazione di ascensori, siano realizzati congiuntamente agli interventi di efficientamento energetico o antisismico.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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