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Le esigenze del cliente al primo posto tra le priorità di Gifas Electric Srl

Qualità, durata, affidabilità, maneggevolezza e il rispetto dei più alti standard di sicurezza permettono all’azienda di Massarosa di offrire prodotti di altissima qualità

La scoperta delle proprietà straordinarie della gomma ricavata dal caucciù e le sue potenzialità di utilizzo industriale indussero Werner J. Gröninger a intraprendere nel 1957 la strada della produzione e della commercializzazione di articoli in gomma per il settore della bassa tensione. Questa fu l’incipit di quella che oggi è la storia del Gruppo Gifas, un’avventura che va avanti da più di 50 anni raccontata dall’Amministratore unico dott. Andrea Giacometti.

L’azienda leader nel settore del materiale elettrico industriale nasce nel 1957 in Germania da un’intuizione del signor Gröninger che avvia un’attività commerciale di produzione di articoli in gomma per la bassa tensione. Da qui comincia il sogno targato Gifas: dal 1966 c’è stata una prima fase espansiva con la prima apertura della sede austriaca e l’anno successivo nasce la sede italiana. Nel 2007 si espande nuovamente e oggi l’azienda conta clienti sparsi in tutto il mondo, dalla Scandinavia fino agli Emirati Arabi Uniti.

La gamma dei prodotti offerti alla clientela è enorme proprio come ci si potrebbe aspettare da un’azienda che è radicata nel mercato da più di 60 anni. Principalmente si occupa di illuminotecnica e di prodotti per la distribuzione dell’energia elettrica, quindi luce ed energia. Il prodotto considerato come il cavallo di battaglia per quanto riguarda il settore della distribuzione, quello che fa riconoscere l’azienda in tutto il mondo, è certamente il quadro elettrico in armatura in gomma butilica dura, un materiale che i loro tecnici lavorano e conoscono da anni. Le armature vengono stampate nello stabilimento tedesco di Neuss, conferendo ai quadri elettrici una resistenza e durata nel tempo senza paragoni. Talvolta capita che in azienda rientrino allestimenti di quadri risalenti al 1990: ovviamente sono eventualità rare ma il prodotto Gifas si qualifica per la possibilità di avere più vite. Fintanto che l’armatura è riutilizzabile il prodotto viene allestito nuovamente, ricollaudato e messo a disposizione.

Per quanto concerne il settore dell’illuminotecnica, Gifas ha prodotti che variano dalle lampade da lavoro sia portatili che fisse, illuminazione da capannone ma anche fari e proiettori stradali fino ad arrivare alle tecnologie più recenti per quanto riguarda i sistemi di delimitazione di carreggiata che sono uno dei fiori all’occhiello dell’azienda.

La clientela di riferimento spazia dalle piccole-medie imprese fino ai grandi clienti strutturati. La necessità di lampade, delineatori e proiettori accomuna molte aziende. Questa possibilità di interagire con un vasto panorama di clienti ha contribuito ad accumulare un bagaglio di competenze e conoscenze che permettono non solo di produrre e vendere ma anche di dare un servizio ai clienti che si concretizza in una consulenza pre e post vendita per tradurre le necessità del singolo in soluzioni a norma di legge. Il sostegno da parte dell’azienda è ovviamente presente anche nella fase di progettazione completamente interna, per mettere successivamente in pratica le soluzioni con la possibilità di variarle nel tempo.

I punti di forza aziendali sono prevalentemente due: il primo è la sartorialità che consente di interagire con i clienti su una base cliente-consulente e non cliente-azienda di vendita, permettendo di entrare in sintonia con la persona che, quando contatta l’azienda sa di non parlare con un call center bensì con un interlocutore che ha delle conoscenze e competenze specifiche di tutti i progetti del cliente in questione. Il secondo è la duplice anima che Gifas possiede: oltre ad essere una piccola-media impresa che lavora sui cardini della flessibilità e della vicinanza al cliente, c’è l’appartenenza ad un gruppo multinazionale di stampo tedesco. Questo significa puntualità, precisione, processi strutturati, trasparenza.

Come per tutti, il lockdown è stato sicuramente un duro colpo come per tutte le altre imprese italiane ma Gifas ha voluto dare un messaggio chiaro alla clientela: “siamo vicini a voi”. Inizialmente per rimettere in piedi la produzione sono state necessarie circa due settimane dato che in un primo momento è stato molto complicato reperire sul mercato i dispositivi e i DPI per poter operare in sicurezza. Però, per fortuna, dopo lo scoppio iniziale dell’ondata pandemica, hanno avuto circa 40 progetti in corso con aziende che non hanno mai smesso di lavorare. Certamente le esigenze nell’immediato sono state quelle di permettere alla parte impiegatizia aziendale di poter operare da remoto e per raggiungere questo obiettivo Gifas ha impiegato solamente tre giorni lavorativi, in particolare grazie alla presenza di strutture tecnologicamente avanzate.

Per quanto riguarda il futuro, l’azienda ha le idee molto chiare: migliorare il posizionamento sul mercato italiano, lavorando sempre più a stretto contatto con tutti i colleghi del gruppo Gifas. Per poter far questo, è necessario investire sulle donne e sugli uomini Gifas del futuro, coltivando le nuove leve in modo tale che tutte quelle competenze, abilità e cultura aziendali possano essere portate avanti.

Ma qual è, quindi, il top secret dell’azienda? Per l’Amministratore unico il segreto sono le persone che animano l’azienda: gli uomini e le donne Gifas.

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