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Immobiliare, ecco cosa comprare a seconda del budget

Dalle grandi città alle località turistiche, la ricerca di Tecnocasa

Il mercato immobiliare continua ad essere in fermento. Durante il lockdown si è verificata una vera e propria corsa alle proprietà lontane dalle grandi città, ma sono cresciuti molto anche gli acquisti fatti per investimento. Nel 2020 i rendimenti immobiliari annui lordi si sono portati intorno al 5% annuo.

Tecnocasa ha svolto un’indagine per capire quali sono gli immobili a cui è più consono guardare a seconda del budget, che si tratti di una località turistica o di una grande città.

Se si parte da una somma contenuta, 150 mila euro, è interessante guardare ai capoluoghi di provincia o nelle aree periferiche. Per esempio a Milano con una disponibilità di spesa del genere si può puntare a zone periferiche come quella di Bonola dove si può acquistare un bilocale da 50-55 mq in discreto stato. L’affitto si aggira intorno a 800 euro al mese con un rendimento annuo lordo del 6,3%. Oppure si può puntare alla zona universitaria della Bicocca anche se con 150 mila euro occorre puntare su un taglio più piccolo intorno a 45 mq da poter affittare a 700 euro al mese con un rendimento annuo lordo del 5,8%. Altrimenti si può pensare a città universitarie come Monza, Modena o Trieste.

Per quanto riguarda le località turistiche, dipende se si tratta di zona di mare, montagna o lago. A Gallipoli con 110 mila euro si può acquistare un bilocale in buona posizione che per l’intera stagione, da giugno a settembre, potrebbe rendere anche 8 mila euro.

Se il budget cresce, crescono le possibilità. Con 300 mila euro si può acquistare un bilocale in zone semicentrali di metropoli come Roma e Milano. un bilocale nelle grandi città rende mediamente il 5% annuo lordo. A Milano, per esempio, si possono prendere in considerazione le aree che in futuro saranno oggetto di interventi di riqualificazione come quella dello Scalo Farini. Nelle grandi città e in quelle di media dimensione rendono bene anche le zone universitarie che registrano sempre una buona domanda di affitto. Per fare un esempio a Roma nella zona Tiburtina dove c’è domanda di locazione universitaria un medio usato costa intorno a 2600 euro al mq e rende il 5,2% annuo lordo, con affitti medi intorno a 800 euro al mese per un bilocale.

A livello turistico invece si può pensare a un bilocale nella zona di Villasimius per un valore di 280-290 mila euro che potrebbe rendere intorno ai 16 mila euro l’anno. Altrimenti una località come Cesenatico può arrivare a rendere intorno agli 11.500 euro l’anno di affitto con un bilocale da acquistare intorno ai 286 mila euro, un rendimento annuo lordo del 4%.

Infine, Tecnocasa ipotizza un budget di 400 mila euro. Si può puntare su una zona semicentrale di una grande metropoli come Milano, dove con un’abitazione nuova si può ottenere fino al 3% di rendimento annuo. A Roma con la stessa cifra si può puntare alla zona dei Parioli. Sul settore turistico si può andare su località costose come Ischia, dove si potrebbe acquistare un trilocale da 100 mq pagandolo 400 mila euro e decidendo di affittarlo per il periodo estivo ottenendo 8 mila euro, e nei restanti 9 mesi si può pensare di racimolare 6.300 euro circa. Oppure Amalfi, dove per la cifra in questione si può comprare un trilocale.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

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