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Bonus condizionatori 2021, i requisiti per la detrazione

L’agevolazione può rientrare nel Superbonus 110%

Con l’arrivo della bella stagione è ufficialmente iniziato anche il caldo. Per chi vuole acquistare e installare un nuovo condizionatore è possibile fare affidamento non solo sull’ecobonus, ma anche sul Superbonus del 110%.

Per fare domanda occorre presentare la documentazione completa sull’acquisto o sostituzione dell’impianto di raffrescamento al momento della dichiarazione dei redditi. Le voci di spesa saranno riportate nel 730 e nell’Unico e permetteranno di ottenere la detrazione.

I requisiti riguardano i limiti di spesa e il tipo di lavori da porre in essere. Infatti il bonus dà diritto all’agevolazione solo se: l’acquisto del condizionatore e la sua installazione vengono eseguiti all’interno di quei lavori di efficientamento energetico che si qualificano come trainanti; l’intervento è di sostituzione dell’impianto e viene eseguito congiuntamente ad almeno uno degli interventi trainanti tra isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali e sostituzione della caldaia con impianti centralizzati a condensazione. Tutti i lavori sono considerati validi se garantiscono il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio o, in alternativa, il raggiungimento della classe più alta da dimostrarsi con l’Attestato di Prestazione Energetica, Ape.

Per quanto riguarda i limiti di spesa, si tratta di 20 mila euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari per quanto riguarda gli edifici composti fino a 8 unità; invece, diventano 15 mila euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari per quanto riguarda gli edifici che contano più delle 8 unità citate sopra. Come limite di spesa per gli interventi sugli edifici unifamiliari si parla di 30 mila euro.

Viene riconosciuto il bonus anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito.

Per quanto riguarda invece l’ecobonus, i lavori non strutturali che influenzano l’efficienza energetica ci rientrano con una detrazione che va dal 50 al 65% in base ai lavori effettuati: al 50% sull’acquisto di un condizionatore per ristrutturazione di tipo ordinario; sempre al 50% sull’acquisto di un climatizzatore per una ristrutturazione straordinaria con almeno classe energetica A+; al 65% sull’acquisto di un nuovo condizionatore a pompa di calore ad alta efficienza energetica per sostituire un modello vecchio, con classe energetica inferiore.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

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