Mer, 28 Luglio
/

Business24 La TV del Lavoro

Il business è POP!

Green pass italiano, ecco tutto quello che c’è da sapere

La certificazione verde è in formato digitale e stampabile e serve per eventi pubblici e matrimoni

Il presidente del Consiglio Mario Draghi nella giornata di ieri ha firmato il via libera definitivo alla certificazione verde, il Green Pass anti-covid (ne abbiamo parlato qui). A partire dal prossimo primo luglio il certificato garantirà la piena operabilità delle certificazioni digitali in tutti i Paesi dell’Unione.

Il Green pass sarà disponibile in formato digitale e stampabile e sarà essenziale per partecipare a fiere, concerti, gare sportive, feste in occasione di cerimonie religiose o civili, accesso a residenze sanitarie assistenziali. Inoltre servirà per spostarsi in entrata e in uscita da territori inseriti in zona rossa e arancione.

Il Green pass viene generato in automatico e messo a disposizione dopo aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni; dopo aver completato il ciclo vaccinale; dopo esser risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti; oppure se si è gauriti dal Covid nei 6 mesi precedenti.

La disponibilità della certificazione viene comunicata tramite eMail e sms con un codice per scaricarla. È stata inserita anche una nuova funzione nella app Immuni, che consente di scaricare la Certificazione inserendo numero e data di scadenza della propria tessera sanitaria e il codice ricevuto via eMail o sms.

Sul sito del Governo verranno rese disponibili entro il 28 giugno tutte le certificazioni associate alle vaccinazioni effettuate fino al 17 giugno. Usando Spid si può acquisire la certificazione. Altrimenti tramite il Sistema Tessera Sanitaria si può accedere al proprio fascicolo sanitario regionale.

Il Green pass ha durata diversa. In caso di vaccinazione, per la prima dose dei vaccini che ne richiedono due, la certificazione sarà generata dal 15° giorno dopo la somministrazione e avrà validità fino alla dose successiva. Nei casi di seconda dose o dose unica per pregressa infezione: la certificazione sarà generata entro un paio di giorni e avrà validità per 270 giorni, circa 9 mesi dalla data di somministrazione. Nei casi di vaccino monodose: la certificazione sarà generata dal 15° giorno dopo la somministrazione e avrà validità per 270 giorni. Nei casi di tampone negativo la certificazione sarà generata in poche ore e avrà validità per 48 ore dall’ora del prelievo. Nei casi di guarigione da Covid-19 la certificazione sarà generata entro il giorno seguente e avrà validità per 180 giorni (6 mesi).

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

Ti potrebbe interessare anche:

NFT, all’asta una domanda di lavoro di Steve Jobs
È stata inviata per candidarsi per una posizione sconosciuta nel 1973 Gli …
Bonus mamma domani, si può fare richiesta fino a dicembre
Va richiesto all'inizio dell'ottavo mese di gravidanza o al momento della nascita …

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: