
L’obiettivo è crescere nei servizi digitali e tenere il passo delle challenger bank che attraggono sempre più clienti
JP Morgan non rinuncia all’idea di digitalizzare i propri servizi e dopo il fallimento di Finn, la digital bank messa a punto nel 2018 e poi chiusa nel 2019, ora ci riprova acquisendo Nutmeg Saving and Investment, la società di risparmio gestito che in Uk ha più di 140 mila clienti e 3,5 miliardi di sterline in gestione.
Secondo quanto riportato da fonti vicine ai fatti ai microfoni del Wall Street Journal, il valore dell’acquisizione si aggirerebbe intorno a un miliardo di dollari.
L’istituto di credito americano ha informato che inizialmente i prodotti di investimento e risparmio di Nutmeg non saranno offerti nelle filiali fisiche, in vista dell’obiettivo di puntare sui canali digitali. JP Morgan, infatti, ha grandi ambizioni per quanto riguarda la strategia di digitalizzazione. Già lo scorso gennaio l’istituto ha annunciato di voler lanciare una digital bank nel Regno Unito che offra servizi innovativi, dopo il tentativo fallimentare di Finn. Secondo fonti vicine, inoltre, a fine novembre la banca avrebbe valutato di fare un’offerta per Starling Bank, una challenger bank con sede a Londra.
Tutto questo nasce dall’esigenza di stare al passo delle challenger bank, che attraggono sempre più clienti. Basta pensare ad esempio a quelle inglesi: Revolut ha più di 8 milioni di clienti al mondo, mentre Monzo nel 2020 ha dichiarato di conquistare più di 55 mila clienti nuovi a settimana.
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: EPA/JUSTIN LANE
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