
Gli investitori sono preoccupati che Fed possa abbandonare a breve il suo atteggiamento accomodante. Nel pomeriggio atteso il discorso di Lagarde al Parlamento europeo
Avvio in rosso per le Borse europee dopo le dichiarazioni del presidente della banca centrale a St. Louis, Jim Bullard, che ha lasciato intendere che per l’istituto è naturale assumere un atteggiamento più “falco” e vedere in alto i tassi di interesse entro il 2022 (guarda qui). E così, nei primi minuti di contrattazione l’indice Eurostoxx 50 segna nei primi minuti di contrattazione un ribasso dello 0,7%. A Francoforte il Dax scivola dello 0,7%, a Parigi il Cac40 cede lo 0,8% e a Londra l’indice Ftse100 segna un -0,7%.
Anche Piazza Affari arranca con l’indice Ftse Mib che, già reduce dal calo di quasi il 2% di venerdì, ha aperto sotto la soglia dei 25 mila punti e ora viaggia a 25.035 (-0,73%). Cali superiori all’1% per ENI, Tenaris e Bper. In fondo al listino ci sono Snam (-4,16%), Terna (–2,95%) e Poste Italiane (-2,82%) complice lo stacco del saldo cedola. In affanno anche CNH (-1,82%) dopo l’annuncio dell’accordo per acquisire il 100% delle azioni di Raven Industries, un leader nelle tecnologie di agricoltura di precisione con sede negli Stati Uniti. Tra i pochi segni più spicca Prysmian (+1,34%) grazie a una commessa negli Usa da 900 mln di dollari per fornire cavi all’avanguardia ad alta tensione in corrente continua per trasmettere energia rinnovabile ad oltre 1,2 milioni di famiglie.
A lanciare il campanello d’allarme sui mercata internazionali c’è stato in mattinata l’andamento dei listini asiatici, con il Nikkei di Tokyo che ha perso il 3,48%. Contengono invece l’emorragia, ma solo in parte, le piazze cinesi: Shanghai perde lo 0,22%, Hong Kong un ben più robusto 1,62%. In ribasso anche i futures di Wall Street: Dow Jones fa -0,53%, S&P 500 -0,43%, Nasdaq -0,21%.
Il prezzo del greggio invece cresce nei due listini di riferimento: il Wti scambia a circa 71,90 dollari al barile, il Brent si colloca intorno ai 73,60. Oro stabile a 1.770 dollari l’oncia, sui livelli più bassi delle ultime settimane, cui fa da contraltare l’andamento robusto del dollaro: il cambio tra euro e biglietto verde si colloca intorno a 1,1866. In calo poi il bitcoin: la criptovaluta perde il 2,70% a meno di 34.400 dollari.
In una giornata priva di dati macroeconomici significativi, gli occhi sono tutti puntati sul discorso della presidente della Bce, Christine Lagarde, che interverrà nel pomeriggio di fronte alla commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo. Sono attese per oggi altre audizioni di importanti membri della Fed che dovrebbero fornire indicazioni rilevante sulle scelte di politica monetaria per i prossimi mesi.
di: Maria Lucia PANUCCI
Ti potrebbe interessare anche: