
Si gettano le basi per una futura joint venture dal 2022 e che conterrà investimenti totali di 500 milioni di euro per installare e gestire entro cinque anni almeno 1.700 punti di ricarica ad alte prestazioni
Creare una rete di ricarica pubblica per autocarri e bus a batteria. E’ questo l’obiettivo di un accordo non vincolante siglato da Daimler, Traton e Volvo: i tre produttori di veicoli commerciali, come si legge in una nota congiunta, vogliono “avviare e accelerare la creazione di infrastrutture di ricarica per aumentare la fiducia dei clienti e sostenere la trasformazione dell’UE in un trasporto a impatto climatico zero“.
Questo accordo iniziale getta le basi per una futura joint venture che prevede di iniziare le operazioni nel 2022 e che conterrà investimenti totali di 500 milioni di euro per installare e gestire entro cinque anni almeno 1.700 punti di ricarica ad alte prestazioni vicini alle autostrade e in punti logistici chiave.
«L’obiettivo comune dei produttori di camion europei è raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 – ha commentato Martin Daum, CEO di Daimler Truck. – Tuttavia, è fondamentale che la costruzione della giusta infrastruttura vada di pari passo con la messa in circolazione di camion a emissioni zero di CO2. Insieme a Traton e Volvo, siamo quindi molto entusiasti di compiere questo passo pionieristico per stabilire una rete di ricarica ad alte prestazioni in tutta Europa».
di: Maria Lucia PANUCCI
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