
L’obiettivo è spingere l’acquisto di Euro 6 diesel o benzina e modelli elettrici
Tra le misure per rafforzare il decreto Sostegni Bis ci sarebbero anche diversi incentivi auto, che potrebbero coprire una fetta compresa tra 350 e 400 milioni degli 800 milioni messi sul tavolo dal Governo. L’obiettivo è spingere l’acquisto di vetture nuove ma anche di usato definito “fresco”, di ultima generazione, tra privati. Focus particolare sugli Euro 6 benzina o diesel e modelli ibridi e elettrici.
Dei fondi totali, 250 milioni dovrebbero venir destinati alla fascia di macchine più diffusa, quella con emissioni tra 61 e 135 g/km di CO2. Altri 50 milioni si aggiungerebbero per le auto elettriche e ibride plug-in, fascia 0-60 g/km di anidride carbonica. La validità del rifinanziamento degli incentivi sarebbe fino al 31 dicembre 2021, stessa data di scadenza degli Ecobonus dedicati alle elettriche e alle ibride plug-in della fascia 0-60.
Le votazioni sugli emendamenti inizieranno oggi e il testo è atteso in Aula entro metà luglio per poi passare al Senato con iter blindato. Il termine ultimo per la conversione del provvedimento è stato fissato al 24 luglio, pena la decadenza.
I fondi potrebbero aumentare con il via libera al tesoretto di risorse extra dovute a un residuo di fondi per i contributi a fondo perduto per le Partite Iva, rivelatesi meno del previsto.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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