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Partenza cauta per Piazza Affari e le Borse europee. Il focus è sulle trimestrali Usa

I primi big a comunicare i propri bilanci saranno Jp Morgan Chase e Goldman Sachs. Attenzione anche all’Ecofin

Avvio cauto questa mattina per le Borse europee nel giorno delle trimestrali con i conti delle prime due grandi banche, Jp Morgan Chase e Goldman Sachs, i cui bilanci saranno pubblicati nel pomeriggio prima dell’apertura di Wall Street. A seguire domani sarà la volta di Bank of America, Citi, Wells Fargo e Blackrock, poi giovedì toccherà a Morgan Stanley. E così, nei primi minuti di contrattazione, il Dax di Francoforte cede lo 0,11% e il Cac40 che indietreggia dello 0,12%, mentre l’indice inglese Ftse 100 lascia sul terreno lo 0,17%.

Piazza Affari è senza direzione. In avvio l’indice Ftse Mib segna un -0,28% a 25.211 punti. Tra i singoli titoli spiccano i rialzi di Buzzi (+0,8%) e Banco BPM (+0,63%). Bene anche Campari (+0,62%) che ha creato una joint venture paritetica con la francese Moët Hennessy con l’obiettivo di investire in società di e-commerce Wine&Spirit per costruire un player europeo specializzato in questo canale in crescita. Sul fronte opposto scendono i titoli Amplifon (-0,87%) ed Enel (-0,57%).

I riflettori sono puntati anche sull’inflazione statunitense, che sarà pubblicata anch’essa prima dell’avvio delle contrattazioni della borsa Usa. Nell’attesa i future di Wall Street procedono a due velocità (S&P -0,07%, Nasdaq +0,03% e Dow Jones -0,09% dopo i nuovi massimi toccati ieri dai tre indici (S&P +0,35%, Nasdaq +0,21% e Dow Jones +0,36%). Tutta positiva invece l’Asia (Nikkei +0,56%, Hong Kong +1,73% e Shanghai +0,32%) dopo la pubblicazione della bilancia commerciale cinese di giugno (ne abbiamo parlato qui).

Tra le commodities le quotazioni del greggio sono in rialzo. Il Wti guadagna lo 0,20% a 74,25 dollari al barile, sempre ai massimi da settembre 2018, e il Brent fa +0,13% a 75,26 dollari al barile, anche esso al top da quasi tre anni. Nell’attesa dei dati sull’inflazione statunitense l’oro è in rialzo dello 0,16% a 1.808 dollari l’oncia.

Nel valutario continua l’euro/dollaro al momento tratta stabile a 1,186, il dollaro/yen è a 110,43, +0,07%, e il cross tra sterlina e dollaro quota 1,388, +0,03%. Il bitcoin registra un ribasso dello 0,36% a 32.799 dollari.

Oggi si tiene anche l’Ecofin a Bruxelles dove potrebbe arrivare l’ok definitivo ai PNRR dei primi 12 Paesi (guarda qui).

di: Maria Lucia PANUCCI

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