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Piante più forti con la tecnologia green di Coccitech

L’azienda della provincia di Treviso opera nell’ambito della sostenibilità e dell’economia circolare

Il suo cuore pulsante è il laboratorio, il suo destinatario l’agricoltura. Coccitech e i suoi prodotti a sostegno di una produzione agricola sempre più sana e rispettosa dell’ambiente. Ce ne parla il titolare dott. Marco Lucchetta.

Coccitech si occupa dello sviluppo di tecnologie verdi ecosostenibili destinate, in modo particolare, al settore dell’agricoltura. Nello specifico, grazie ad un laboratorio interno e alla collaborazione con università italiane e straniere, l’azienda mette a punto tecnologie che possano migliorare le produzioni agricole e ne possano migliorare lo sviluppo.

Coccitech vanta diversi brevetti registrati e la produzione di prodotti nati dopo studi molto approfonditi. Ad esempio, uno dei prodotti di punta è Biopresidium, un fertilizzante naturale basato su estratti di alghe, un estratto di lievito ed estratti vegetali dosati che, se spruzzato sulle piante, ne stimola la crescita e la difesa naturale e, in quanto biostimolante, ne aumentare la quantità e la qualità organolettica. Questo e altri prodotti offerti dall’azienda possono trovare applicazione in tutti gli ambiti del settore agricolo: vigneti, uliveti, produzioni orticole, florovivaismo. Ciò è possibile grazie al fatto che le soluzioni proposte da Coccitech sono basate sul dialogo tra le piante e le molecole naturali, dialogo che attiva nelle coltivazioni risposte già presenti.

La mission di Coccitech è portare tecnologie verdi nel settore dell’agricoltura in modo tale da migliorarne le produzioni diminuendo, allo stesso tempo, l’uso di prodotti chimici sostituiti invece da molecole e prodotti naturali. Tale approccio, oltre ad essere sempre più richiesto dai produttori in cerca di soluzioni sostenibili, può incrementare anche il valore nutrizionale dei prodotti agricoli che tutti i giorni si trovano sulle nostre tavole.

Coccitech si differenzia nel mercato verde proprio per l’approccio di studio profondo che avviene nel dipartimento principale, il laboratorio di ricerca e sviluppo, vero cuore dell’azienda. Inoltre, si avvale di un forte network innovativo nazionale che coinvolge diverse realtà e collaborazioni con atenei italiani e stranieri come, ad esempio, l’Università di Padova, l’ateneo di Devis in California e alcune università brasiliane. Ancora, recentemente l’azienda sta collaborando con l’Università di Verona e altre aziende per un progetto sulle bioplastiche. Lo scopo è lavorare su polimeri naturali creando materiali plastici che siano sostenibili e inquadrati nell’ambito dell’economia circolare. Il progetto, infatti, sfrutta scarsi dell’agricoltura che vengono fermentati e lavorare per creare manufatti di uso quotidiano nel contesto industriale.

Un proposito che Coccitech già rispetta grazie ad una stampante 3D con la quale produce ciò di cui ha bisogno, riportando anche la fabbricazione di materiali utili in Italia.

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