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Green Pass, per alcuni Paesi serve anche il PLF

Il Passenger Locator Form per raggiungere Grecia e Regno Unito

Non solo Green Pass. Ci sono alcuni Paesi che, oltre alla certificazione verde, richiedono per l’accesso ai turisti che sia compilato anche il Passenger Locator Form, PLF, ovvero un modulo di localizzazione digitale che occorre per raccogliere informazioni sui viaggiatori e rendere più facile il tracciamento dei contatti. Tra i Paesi che ne fanno richiesta ci sono Grecia, Spagna, Malta, Cipro, Regno Unito, Croazia, Irlanda e Portogallo.

Nel PLF sono contenuti i dati anagrafici, il recapito telefonico, l’indirizzo o gli indirizzi di permanenza in territorio nazionale, e l’itinerario di viaggio. Va compilato un modulo per ogni passeggero adulto mentre, in caso di presenza di minori, questi ultimi potranno essere registrati nel modulo dell’adulto accompagnatore. Invece se il minore non è accompagnato il PLF deve essere compilato dal tutore prima della partenza.

Il passeggero, una volta compilato il modulo, riceverà la copia in formato pdf e il QR Code via email e dovrà mostrarli direttamente dallo smartphone al momento dell’imbarco. In alternativa sarà possibile stamparne una copia e mostrarla all’imbarco.

Per entrare in Grecia il documento va compilato entro le 23:59 del giorno prima della partenza. Per la Spagna e il Portogallo bisogna compilare il Formulario di salute pubblica, online o con app del ministero iberico della salute, per ottenere un QR code essenziale per l’ingresso. Il PLF è necessario anche per entrare in Italia sia per gli stranieri sia per gli italiani che sono stati all’estero e fanno rientro nella propria residenza.

In Finlandia chi arriva senza certificato di guarigione o attestato di vaccinazione, ma solo con un tampone negativo, ha l’obbligo di Covid test sia all’arrivo nel paese sia entro i 3-5 giorni di permanenza in Finlandia. Per l’Islanda bisogna registrarsi con tre giorni di anticipo. A Malta bisogna entrare con la certificazione che attesta di aver completato il ciclo vaccinale nei 14 giorni precedenti altrimenti bisogna stare due settimane in isolamento. In Francia si può entrare dopo due settimane dalla vaccinazione completa con Moderna, Astrazeneca o Pfizer; nel caso di Johnson & Johnson bisogna invece aspettarne quattro, oppure è necessario avere un tampone negativo eseguito non più di 72 ore prima dell’arrivo.

Per il rientro in Italia è possibile, in via eccezionale, compilare il modulo cartaceo.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

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