Mer, 29 Settembre
/

Business24 La TV del Lavoro

Il business è POP!

Bollette: nuove stangate in autunno su luce e gas

Al 1° ottobre l’Arera aggiornerà le tariffe per il terzo trimestre del 2021

Le bollette di luce e gas sono destinare ad aumentare con l’arrivo dell’autunno. Già lo scorso 1° luglio l’Arera (l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) ha aggiornato le tariffe elettriche e del gas sulla base dei costi di produzione nel consueto report trimestrale. Per il terzo trimestre 2021 il rincaro sull’elettricità sarà del 9,9% mentre sul gas per la famiglia tipo in regime di tutela sarà del 15,3%.

Secondo i calcoli dell’Unione nazionale consumatori, dunque, nell’ipotesi di prezzi costanti su base annua, i rincari si concretizzeranno in 56 euro in più per la luce e 158 per il gas, per una spesa complessiva di +214 euro all’anno.

Il 1° ottobre si attende un nuovo report trimestrale di Arera e nuovi costi in bolletta. Secondo quanto riportato da Il Sole 24Ore, infatti, il costo del metano per mille chilowattora è aumentato a circa 45 euro, molto più dei 20 in primavera e della media del 2020, 10 euro.

Le cause dei rincari vanno ricercati in crescita delle quotazioni delle materie prime energetiche, aumento della domanda di metano e alti prezzi dei permessi di emissione di CO2. Ad esempio, il prezzo della CO2 in un anno è quasi triplicato: dai 20 euro alla tonnellata di pochi mesi fa, è arrivato ai 58 euro alla tonnellata. L’aumento fa sì che i consumatori del carbone si spostino verso il gas.

«Gli aumenti risultano sempre più correlati con il prezzo della CO2 che, a luglio, si è attestato oltre i 50 euro a tonnellata. L’assolvimento degli obblighi del mercato Ets delle quote dei gas inquinanti è un elemento di costo nei mercati energetici, che influisce sui prezzi all’ingrosso e, quindi, su quelli finali» – spiega, dunque, Arera.

La maggior parte delle centrali in cui si produce corrente sono centrali termoelettriche con ovvio consumo di gas. Secondo i dati di Terna, in luglio la richiesta di energia elettrica è stata soddisfatta per il 48% della produzione da fonti energetiche non rinnovabili.

«Il rialzo dei prezzi non riguarda solo l’Italia ma tutta l’Europa. I prezzi europei del gas sono cresciuti di oltre il 30% nel secondo trimestre del 2021 rispetto al primo» – sottolinea Arera. Come conseguenza di questi rincari, la società di analisi economiche Althesys osserva che “nel medio periodo le bollette difficilmente scenderanno, nonostante le fonti rinnovabili siano sempre meno costose e sempre più disponibili”.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/ARCHIVIO/FOLCO LANCIA

Ti potrebbe interessare anche:

Innovazione, femminile singolare: il premio GammaDonna incorona le imprenditrici italiane più promettenti
Fisica particellare, gestione idrica e biotecnologia, ma anche produzione di pellami, di …
Raikkonnen, venduta all’asta la McLaren per quasi due milioni
Si è tenuta lo scorso 17 settembre All'asta di RM Sotheby's di …

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: