Sab, 18 Settembre
/

Business24 La TV del Lavoro

Il business è POP!

Coldiretti, con l’estate in zona bianca boom da 20 miliardi per i ristoranti

Due italiani su tre hanno scelto di mangiare principalmente fuori casa durante le vacanze prediligendo i prodotti locali

L’Italia comincia a risorgere e la ristorazione intravede finalmente l’uscita fuori da tunnel dopo i mesi bui della pandemia quando, a causa delle chiusure forzate, i consumi alimentari fuori casa sono scesi al minimo da almeno un decennio: un crack senza precedenti per i circa 360 mila bar, ristoranti, trattorie e agriturismi che hanno perso complessivamente quasi 41 miliardi di euro nel 2020.

Ora però è arrivata la boccata d’ossigeno tanto desiderata. L’estate in zona bianca per l’intero Paese ha determinato un significativo incremento dell’ospitalità e degli incassi per la ristorazione per un valore superiore ai 20 miliardi di euro. A dare questa bella notizia è stata la Coldiretti in occasione dell’ultimo week-end di rientri di agosto.

Quasi due italiani su tre (65%) si sono messi in viaggio per fare qualche giorni in completo relax e molti hanno scelto di mangiare principalmente fuori casa in ristoranti, trattorie, pizzerie, agriturismi, pub o fast food. «Il cibo nell’estate 2021 – sottolinea la Coldirettiè la voce principale del budget delle famiglie in vacanza tra consumo di pasti fuori ma anche per acquisto di alimenti o di souvenir o specialità enogastronomiche».

L’estate appena trascorsa è stata anche l’occasione per valorizzare il made in Italy. Il 78% dei vacanzieri ha preferito consumare prodotti tipici del posto a chilometro zero, mentre appena il 15% ha ricercato anche in villeggiatura i sapori di casa propria. Una netta minoranza (5%) si è affidata alla cucina internazionale. «Molti italiani in vacanza in Italia al mare, in montagna o nel verde durante l’estate 2021 ha scelto – precisa la Coldirettidi visitare frantoi, malghe, cantine, aziende, agriturismi o mercati degli agricoltori per acquistare prodotti locali a chilometro zero direttamente dai produttori, ottimizzare il rapporto prezzo/qualità e portarsi a casa un pezzo di storia della tradizione italiana a tavola».

di: Maria Lucia PANUCCI

FOTO: ANSA

Ti potrebbe interessare anche:

Cgia, 176 mila imprese a rischio usura
Una impresa su tre di quelle in sofferenza segnalate come insolventi si …
Cgil, indice di disoccupazione sostanziale al 14,5%
I dati del 2020 si riferiscono a 3,9 milioni di persone L'indice …

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: