Dom, 26 Settembre
/

Business24 La TV del Lavoro

Il business è POP!

Lavoro, è allarme al Sud: nel 2020 il tasso di occupazione è al 48%

E’ al 71,5% al Nord e al 67,4% al Centro. I cali più ingenti in alcune province come Sassari

E’ allarme lavoro nel Mezzogiorno. Mentre il tasso di occupazione della popolazione in età compresa tra 20 e 64 anni in media Italia è sceso, nel 2020, al 62,6% (era 63,5% nel 2019), lo svantaggio del Sud preoccupa visto che qui il tasso di occupazione è del 48%, rispetto al 71,5% del Nord e al 67,4% del Centro. E’ quanto rilevato dall’Istat che ha diffuso le Misure del Benessere equo e sostenibile dei territori.

I cali di occupazione più ingenti si osservano per alcune province del Mezzogiorno, come Sassari, dove il tasso di occupazione per le persone di 20-64 anni passa da 59,7% del 2019 a 53,6% (-6,1 punti percentuali), Vibo Valentia (-4,5 p.p.) e Siracusa (-4,1 p.p.).

Nel 2020 le prime quattro province con i valori più elevati del tasso di occupazione sono nel Nord-est. La migliore in assoluto risulta Bolzano (77,2%), seguita da Bologna (76,6%), Forlì-Cesena (75,3%), Trieste (75,1%) e Firenze (74,3%). All’opposto, tutte le province del Mezzogiorno si collocano nella coda della graduatoria nazionale. Le più penalizzate sono Crotone (35,6%) Vibo Valentia (40,0%), Caltanissetta (41,2%), Napoli (41,4%) e Foggia (42,6%).

di: Maria Lucia PANUCCI

FOTO: ANSA/ FRANCO SILVI

Ti potrebbe interessare anche:

Germania, l’economia sotto Angela Merkel
Ecco come si è mossa la Germania nei 16 anni di Governo …
Alitalia, paga solo 50% stipendi
Il resto arriva dopo gara marchio I commissari Gabriele Fava, Giuseppe Leogrande …

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: