
Secondo il Codacons il 2021 vive un rialzo dei prezzi collegati alla scuola del 3,5%
Trepidante attesa per l’inizio del nuovo anno scolastico, tra Green Pass e distanziamenti, ma a soffrire di più sono i portafogli delle famiglie italiane.
A pesare sui consumi da scuola, ad esempio, è il fenomeno dei cosiddetti “influencer da banco”: sono diversi, infatti, gli imprenditori digitali che promuovono linee per la scuola con il loro marchio composte da prodotti non proprio economici. È il caso degli youtuber Me contro te o della popolarissima Chiara Ferragni. Il risultato dell’iniziativa è il tutto esaurito.
Secondo il Codacons, infatti, rispetto al 2020, i prezzi legati al ritorno sui banchi sono aumentati del 3,5%. Stando alle stime, le famiglie potrebbero arrivare a spendere circa 550 euro per ogni figlio, cifra che raggiunge i 1.130 euro con libri e dizionari. Federconsumatori, invece, stima intorno ai 1.019 euro a figlio la spesa complessiva, 547 euro per i materiali e 472 euro per libri e dizionari.
Proprio su queste ultime dotazioni, libri e dizionari, qualche possibilità di risparmio però c’è. Una prima soluzione può essere quella di rivolgersi al mercato dell’usato: in molte città si tengono mercati fisici, spesso organizzati da realtà studentesche, mentre (con tutte le complicità del caso) ci si può rivolgere anche ai circuiti della vendita online con librerie virtuali dell’usato che offrono sconti e riduzioni.
Senza dimenticare, inoltre, anche il bonus libri, legato al calcolo dell’Isee. In questo caso, ogni Regione e Comune italiano decide autonomamente modalità e importo di erogazione dei contributi.
Per risparmiare, invece, sul comparto cartoleria, una buona idea potrebbe essere rivolgersi alle realtà all’ingrosso così da acquistare maggiori quantità e risparmiare sul prezzo finale. E ancora, molti prodotti senza brand possono essere trovati anche nei supermercati a prezzi competitivi.
Non dimentichiamo poi il tema dell’alimentazione, spesso una voce importante nella spesa complessiva. Il suggerimento, in questo caso, è quello di affidarsi a spuntini artigianali e preparati in anticipo, utilizzando alimenti non confezionati. Un ottimo modo per pesare meno sul portafoglio e favorire una sana abitudine alimentare.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/CIRO FUSCO
Ti potrebbe interessare anche: