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Covid, Boris Johnson avverte: “niente Green pass in Inghilterra”

Nel Lazio al via da questa settimana alla terza dose: si parte dai trapiantati. Il Sudafrica allenta le restrizioni per salvare l’economia. Israele si prepara per la quarta dose

Il governo britannico di Boris Johnson ci ripensa e rinuncia all’idea d’introdurre il Green pass anti Covid in Inghilterra, la maggiore nazione del Regno Unito. Ad annunciarlo è stato il ministro della Sanità, Sajid Javid, secondo cui non appare più necessario adottare questa precauzione restrittiva nel contesto dell’isola. La misura avrebbe dovuto essere approvata entro fine settembre: riguardava l’obbligo della certificazione vaccinale o di un test negativo per poter accedere esclusivamente a locali notturni, discoteche o eventi di massa inglesi (concerti, spettacoli, manifestazioni sportive). Javid ha tuttavia reso noto alla Bbc che la decisione finale del governo centrale Tory, competente sull’emergenza sanitaria in Inghilterra, è ora di non procedere più.

Da noi, a partire da questa settimana, il Lazio inizia con la terza dose di vaccino. Lo ha fatto sapere su Twitter il presidente della Regione, Nicola Zingaretti. Si inizierà con le persone che hanno ricevuto un trapianto e che saranno contattate dal sistema sanitario regionale. «Continuiamo a mettere in sicurezza la vita e il futuro», ha scritto sul suo profilo.

Il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa ha allentato il lockdown nel tentativo di rilanciare un’economia che vacilla per gli effetti della pandemia e dopo una settimana di disordini di piazza. Il passaggio al livello di allerta virus 2 dal livello 3 arriva con il calo delle infezioni da Covid-19 e consentirà una maggiore attività.

Israele intanto si prepara per garantire una fornitura sufficiente di vaccini nel caso in cui sia necessario una quarta dose. Lo ha affermato ieri il principale funzionario sanitario del Paese. «Non sappiamo quando accadrà – ha detto. – Spero davvero che non avvenga entro sei mesi, come questa volta, e che la terza dose duri più a lungo». Israele, tra i pionieri nella campagna di vaccinazione della popolazione, sta portando avanti la somministrazione di massa della terza dose di vaccino targato Pfizer.

di: Maria Lucia PANUCCI

FOTO: EPA/FACUNDO ARRIZABALAGA / POOL

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