
Il presidente ha confermato l’impegno di raggiungere il target di inflazione pari al 2%, anche se questo non avverrà prima del 2023
«Se necessario, la Bank of Japan lancerà ulteriori misure di politica monetaria accomodante, riducendo per esempio i tassi di interesse». Le parole sono di Haruhiko Kuroda, presidente della BOJ.
Kuroda ha confermato l’impegno di raggiungere il target di inflazione pari al 2%, anche se questo non avverrà prima del 2023 quando ancora il tasso di inflazione oscillerà a valori ancora decisamente inferiori, con l’indice dei prezzi al consumo “pari all’1% o poco superiore all’1%“.
L’economia giapponese sta andando molto a rilento, soprattutto per la debolezza causata dai consumi privati, una piaga che si è fatta più dolorosa con la pandemia del Covid-19. «I consumi privati del Giappone sono rimasti stagnanti – ha ammesso il governatore. – L’economia migliorerà nel momento in cui l’impatto del Covid si smorzerà grazie alle vaccinazioni».
Con il controllo della curva dei rendimenti, la Bank of Japan assicura che i tassi di interesse di breve termine rimangano negativi allo -0,1% e che i tassi sui titoli di stato giapponesi oscillino attorno allo zero.
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: EPA/KIMIMASA MAYAMA
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