
La crescita è dello 0,4% nei confronti dello stesso periodo del 2020. A Milano e Torino i rincari più evidenti
I prezzi delle abitazioni sono ancora in rialzo. Secondo le stime preliminari diffuse oggi dall’Istat, nel secondo trimestre 2021 l’indice dei costi delle case acquistate dalle famiglie, per fini abitativi o per investimento, ha mostrato un aumento dell’1,7% rispetto al trimestre precedente e dello 0,4% nei confronti dello stesso periodo del 2020. L’Istat ha sottolineato che l’aumento tendenziale dei prezzi delle abitazioni è attribuibile, in particolar modo, a quelli delle abitazioni nuove (+2%, in rallentamento dal +4% nel primo trimestre). Crescono di poco anche i prezzi delle abitazioni esistenti (+0,1%) che però rallentano rispetto al +1,2% del trimestre precedente.
A livello congiunturale si è assistito ad un aumento dei prezzi in tutte le zone d’Italia, mentre su base annua le dinamiche sono differenti. Nel Nord-Ovest e nel Nord-Est la crescita dei prezzi delle abitazioni è stata lieve e ha mostrato un rallentamento in misura ampia rispetto al trimestre precedente (rispettivamente da +1,8% a +0,1% e da +2,3% a +0,3). Nel Centro i prezzi delle abitazioni hanno evidenziato un aumento più marcato della media nazionale e in lieve decelerazione rispetto al primo trimestre (da +1,4% a +1,2%). Nel Sud e Isole, invece, i prezzi hanno mostrato una flessione di poco, invertendo la tendenza (da +1,4% a -0,2%).
Tra le città, a Milano e Torino, pur rallentando, si conferma la crescita più evidente su base annua dei prezzi delle abitazioni (rispettivamente da +5,2% del primo trimestre a +1,4% e da +1,9% a +1,6%). A Roma, invece, i prezzi delle abitazioni tornano a diminuire passando da +1,7% a -0,5%.
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: ANSA
Ti potrebbe interessare anche: