
Sono tra i più bassi in Europa e nel mondo
Secondo quanto emerso da una ricerca condotta da Facile.it e Mutui.it, l’Italia è regina dei tassi di interesse tanto fissi quanto variabili: compresi tra lo 0,88% e lo 0,98% nel primo caso e tra lo 0,67% e lo 0,77% nel secondo, sono tra i più vantaggiosi in Europa e nel mondo.
Guardando agli altri Paesi, lo Stato che si avvicina di più all’Italia è la Germania che ha un taeg dell’1,18%. La Spagna invece raddoppia le cifre con finanziamenti all’1,64% e il Portogallo addirittura arriva all’1,91%. In Norvegia e nel Regno Unito il taeg sale rispettivamente al 2,30% e al 2,40%.
Se si fa riferimento invece al tan, i parametri più alti in Europa sono quelli di Grecia e Albania che hanno rispettivamente il 3% e il 3,20%.
Estendendo a livello globale la panoramica, risulta che il tasso fisso parte dall’1,44% in Canada e dall’1,89% in Australia. In Giappone gli indici tan sono al 2,13% e negli Usa partono dal 2,25%. I Paesi più cari da questo punto di vista sono la Russia, dove il tan arriva fino al 4,95% e il Brasile, al 6,70%.
Parlando invece dei mutui a tasso variabile, le cifre più simili a quelle italiane nel mondo si riscontrano in Canada: 0,98%. In Europa le offerte fuori dall’Italia hanno numeri più alti: in Spagna si va all’1,53%, in Portogallo all’1,95%. In Giappone i tassi variabili partono dall’1,41%, negli Usa arrivano all’1,83% e in Australia all’1,85%.
Secondo Ivano Cresto, il manager director prodotti di finanziamento di Facile.it, comunque, nonostante le differenze, i tassi nell’area Euro risultano “abbastanza allineati” tra di loro perché tutti gli Stati utilizzano gli stessi indici di riferimento, ovvero Irs e Euribor. «Se invece si guarda fuori dall’Ue – conclude Cresto – dove l’inflazione è già ripartita, i tassi sono più alti. Se dovesse aumentare l’inflazione anche in Europa allora possiamo aspettarci un rincaro degli indici in tutto il continente, Italia inclusa».
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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