
L’aumento potrebbe arrivare al +45%. Per i più deboli potrebbero esser rafforzati i bonus
A partire dal primo ottobre è previsto un aumento delle bollette che potrebbe arrivare al +45% per il gas e al +35% per la luce.
Per cercare di ovviare alla stangata a cui presto gli italiani dovranno far fronte, l’esecutivo sta discutendo un nuovo provvedimento che potrebbe presto vedere la luce e che dovrebbe prevedere sia un intervento generale sia misure per le fasce più deboli della popolazione, come il rafforzamento dei bonus sociali, per una misura complessiva da cinque miliardi di euro.
Quali sono i bonus già attivi?
Dal primo luglio è attivo il bonus bolletta, uno sconto automatico nelle bollette di acqua, luce e gas che è riservato alle famiglie numerose e ai cittadini in situazione di difficoltà economica. In questo caso, i requisiti sono: Isee non superiore a 8.265 euro oppure un nucleo familiare con almeno quattro figli a carico e Isee non superiore a 20 mila euro. Uno dei componenti del nucleo deve essere intestatario di un contratto di fornitura elettrica, gas o idrica, oppure deve usufruire di una fornitura condominiale gas e/o idrica attiva.
Può ricevere il bonus anche chi fa parte di un nucleo familiare titolare di reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza: nel primo caso il bonus spetta anche se l’Isee supera gli 8.265 euro, ma non per l’acqua per cui la cifra massima va rispettata.
Non occorre presentare domanda per ricevere il bonus: basta compilare la Dsu e ottenere la certificazione Isee e se si rientra nelle condizioni si riceverà direttamente la riduzione sulla spesa sostenuta per le forniture di energia.
A quanto ammontano i bonus? Per la luce sono previste tre fasce a seconda del numero di componenti della famiglia anagrafica: 1-2 componenti, 128 euro; 3-4 componenti, 151 euro; oltre 5 componenti, 177 euro. Per il gas, si divide tra “fino a quattro componenti” e “oltre quattro componenti”, ma varia anche in base alla modalità di utilizzo e zona climatica e va da un minimo di 30 a un massimo di 245 euro l’anno. Per l’acqua non è previsto uno sconto fisso: l’agevolazione consente di utilizzare gratuitamente 18,25 metri cubi di acqua in un anno per ogni componente della famiglia.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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