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Sicurezza stradale, in arrivo 300 milioni per le aree interne del Paese

Il ministro delle Infrastrutture e la Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, ha firmato il decreto. L’obiettivo è migliorare la sicurezza e l’accessibilità

Migliorare la sicurezza e l’accessibilità della rete stradale delle aree interne del Paese che per i cittadini residenti spesso rappresenta l’unico collegamento con i centri maggiori. Con questo obiettivo il ministro delle Infrastrutture e la Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, di concerto con il ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, Mara Carfagna, e con il ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, ha firmato il decreto che assegna 300 milioni del Fondo complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza alle aree interne del Paese. «Prosegue secondo i tempi programmati, anche grazie alla collaborazione istituzionale con gli enti territoriali, l’attuazione del Pnrr che pone al centro della strategia il benessere delle persone e la competitività delle imprese nel rispetto dell’ambiente. Sebbene non preveda investimenti per la realizzazione di nuove strade, il Pnrr non trascura però la sicurezza della rete stradale secondaria con forti benefici in termini di inclusività delle aree interne – ha spiegato il ministro Giovannini. – Il rinnovo e la manutenzione della rete stradale che collega i grandi centri con i territori limitrofi e le zone costiere con le aree interne, sono in grado di assicurare una maggiore sicurezza e la riduzione degli incidenti». 

I 300 milioni di euro del Fondo complementare possono essere utilizzati per interventi straordinari di manutenzione delle rete viaria incluse le spese per la progettazione, la direzione dei lavori, il collaudo e i controlli, quelle per l’adeguamento normativo, per interventi sulla segnaletica, l’illuminazione, i sistemi di info-mobilità, per migliorare la sicurezza della piattaforma veicolare, ciclabile e pedonale, per la realizzazione di percorsi per la tutela delle persone più deboli, per la riduzione dell’inquinamento ambientale e del rischio da trasporto merci o trasporti eccezionali.

di: Maria Lucia PANUCCI

FOTO: ANSA/ UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI/ FILIPPO ATTILI

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