
L’allarme riguarda tutta l’Europa. Le perdite maggiori si sono registrate a Cipro (25%), Bulgaria e Germania (15%)
Un buco da 22,8 miliardi. Questo è il “regalo” che il Covid ha lasciato nelle casse degli enti locali italiani, a causa delle maggiori spese da sostenere per far fronte all’emergenza e per le mancate entrate dovute alla crisi. A lanciare l’allarme è il Comitato delle Regioni Ue presentando le sue stime.
Il problema riguarda tutta l’Unione. A livello europeo infatti il cosiddetto “effetto forbice” per gli enti locali vale 180 miliardi di euro, pari alla somma delle maggiori spese dovute alla pandemia (125 miliardi) e delle mancate entrate (55 miliardi).
Le perdite maggiori si sono registrate a Cipro (25%), Bulgaria e Germania (15%), mentre le più basse in Romania, Danimarca, Grecia, Ungheria ed Estonia (non oltre il 2%). L’Italia sta nel mezzo visto che le casse delle amministrazioni italiane hanno perso circa il 9% delle entrate.
«Tutto questo – ha avvertito il presidente del Comitato, Apostolos Tzitzikostas – potrebbe portare a tagliare i servizi pubblici, a meno che non arrivino urgentemente più risorse da fondi Ue e nazionali per sostenere progetti e programmi locali».
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: ANSA
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