
L’azienda aveva proposto un referendum, l’86% ha votato sì
L’azienda spagnola di moda Desigual vorrebbe introdurre la settimana lavorativa breve per i suoi dipendenti: quattro giorni, da lunedì a giovedì, con l’opzione dello smart working per uno di essi (leggi qui).
Per stabilire se l’idea potesse o meno incontrare il favore dei dipendenti, l’azienda ha proposto un referendum al quale ha partecipato il 98% degli aventi diritto: l’86% ha votato per il sì.
L’obiettivo della settimana breve è raggiungere una migliore work-life balance.
Visto il successo, l’accordo entrerà in vigore già da domani per 500 persone e comporterà dei cambiamenti a livello di orario: si passerà dalle attuali 39,5 ore a 34 e ci sarà una riduzione salariale del 13% associata all’adeguamento delle ore. Ciascun dipendente avrà una riduzione pari solo al 6,5%.
I vertici aziendali si sono detti soddisfatti: «siamo molto contenti che l’iniziativa abbia ricevuto un sostegno così grande da parte dei nostri lavoratori. Sapevamo che si trattava di una proposta rischiosa, che poteva generare dei dubbi, ma siamo convinti che contribuirà a migliorare la conciliazione della vita privata con quella professionale di tutti coloro che fanno parte di Desigual», ha spiegato Alberto Ojinaga, direttore generale di Desigual. «Oggi è stata una giornata storica per l’azienda ed è stato molto gratificante vedere come i lavoratori abbiano apprezzato una scommessa così dirompente ed innovativa come quella che abbiamo proposto a favore della flessibilità e della conciliazione lavoro-vita privata», ha rimarcato Coral Alcaraz, direttrice di People Desigual.
di: Micaela FERRARO
FOTO: REUTERS
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