Mer, 08 Dicembre
/

Business24 La TV del Lavoro

Il business è POP!

Food, rincari a cascata su alimenti di prima necessità

La pasta costa il 30% in più, carne e latte il 5% in più. Ma i rincari più elevati riguardano frutta e verdura. Anche prendere il caffè al bar potrebbe presto diventare un lusso per pochi

Rincari a cascata nel settore alimentare. Dopo l’allarme lanciato oggi dal Codacons per i prezzi in aumento sul pane (guarda qui), si allunga la lista dei cibi comuni che stanno diventando oro per le tasche degli italiani. A fare un quadro della situazione è l’associazione dei consumatori Consumerismo No Profit che, in base ai dati raccolti e alle denunce delle organizzazioni di settore, fotografa una situazione piuttosto allarmante.

Frutta e verdura sono i generi alimentari che stanno subendo i rincari più pesanti. I maggiori costi della logistica, tra caro-energia e carburanti alle stelle, unitamente a problemi meteorologici, hanno prodotto aumenti dei listini che raggiungono il +70% per le banane, +60% per i funghi, +35% per le patate, +25% pere e zucche.

Segue la pasta che registra un +30%, i cui prezzi aumentano più del pane, mentre latte e carne vedono rincari attorno al 5%.

Vino e bevande non sono esenti, a causa dei maggiori costi di imbottigliamento legati agli incrementi di vetro, carta, legno, mentre la pausa caffè potrebbe diventare presto un lusso per pochi: il costo della tazzina al bar potrebbe presto raggiungere quota 1,50 euro, a causa delle quotazioni del caffè rincarate del +80% sui mercati internazionali.

Non si può restare a guardare, bisogna agire subito. «Incrementi dei listini che colpiscono beni primari e irrinunciabili come gli alimentari, e che porteranno ad una perdita di potere d’acquisto per i cittadini, i quali reagiranno tagliando i consumi – afferma il presidente Luigi Gabriele. – Una situazione pericolosissima per la nostra economia, poiché una riduzione della spesa delle famiglie provocherebbe effetti a cascata su commercio, industria e imprese, affossando la ripresa economica e riportando indietro di mesi il Paese».

di: Maria Lucia PANUCCI

FOTO: ANSA/LUCA ZENNARO

Ti potrebbe interessare anche:

Titoli di Stato: Spread Btp-Bund balza a 135 punti
Si teme una stretta della Bce Non solo la Fed, anche la …
Manovra, anche la Cisl scende in piazza il 18 dicembre
Il sindacato ribadisce la sua opposizione allo sciopero generale di Cgil e …

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: