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Riscaldamento: le regole d’oro per una gestione green

Manutenzione, tecnologia e lotta agli sprechi. Sono questi i dogmi da seguire secondo l’Enea, l’agenzia nazionale per l’energia e lo sviluppo economico sostenibile

Un decalogo che permetterà al consumatore di risparmiare sulle spese del riscaldamento e tutelare l’ambiente è stato diffuso dall’Enea, l’agenzia nazionale per l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.

La pubblicazione viene presentata sul sito ufficiale dell’Enea in occasione della riapertura degli impianti termici nella zona climatica D che comprende Roma, Genova e Firenze, aggiungendosi alla già operativa zona climatica E, in cui rientrano città come Milano, Torino, Bologna e altri 8 mila Comuni montani italiani.

L’Enea sul suo sito web offre la guida aggiornata per la ripartizione delle spese dei consumi nei condomini: riscaldamento, raffreddamento e acqua calda sanitaria, il tutto calcolabile in base agli effettivi consumi di ogni unità immobiliare.

Nell’elenco dei 10 consigli riportati dall’agenzia nazionale al primo posto troviamo la cura e la manutenzione degli impianti, la regola principale per il risparmio e la salvaguardia dell’ambiente perché un impianto consuma e inquina meno quando risulta regolato in modo corretto.

Al secondo posto il controllo della temperatura, con 19 gradi di temperatura media nella propria abitazione che secondo l’agenzia risultano più che sufficienti per trovare un giusto equilibrio tra spese e salute.

Sul gradino più basso del podio si pone l’attenzione sull’accensione dei termosifoni, dove si consiglia di non tenere acceso l’impianto per tutta la giornata ma solo il tempo necessario per garantire una temperatura gradevole anche nelle ore in cui i termosifoni verranno spenti.

Installare pannelli riflettenti fra il muro e il calorifero è il quarto consiglio del decalogo, una soluzione semplice ma molto efficace per limitare le dispersioni di calore, soprattutto quando il termosifone è incassato nella parete.

Al quinto posto l’Enea consiglia di schermare le finestre durante la notte, con persiane e tapparelle chiuse. Di seguito si consiglia di evitare ostacoli dinanzi e sopra i termosifoni, infatti al sesto posto si spiega come sia fonte di sprechi collocare tende o mobili davanti ai termosifoni oppure utilizzare i radiatori per asciugare la biancheria in quanto ostacola la diffusione dell’energia termica.

Effettuare un check-up della casa è il settimo consiglio del decalogo: chiedere a un tecnico di effettuare la diagnosi energetica dell’edificio serve a valutare lo stato dell’isolamento termico di pareti e finestre oltre che l’efficienza degli impianti di climatizzazione. All’ottavo posto il consiglio è molto semplice ed è quello di scegliere impianti di riscaldamento con caratteristiche innovative.

In fondo alla lista l’Enea spiega che una delle soluzione tecnologiche più innovative sarebbe quella di adottare impianti con centraline di regolazione automatica della temperatura o cronotermostati e sensori di presenza che consentono di regolare a distanza le temperature delle singole stanza. Infine, a chiudere il decalogo, il consiglio è quello di installare delle valvole termostatiche. Si tratta di dispositivi che servono a regolare il flusso dell’acqua calda nei termosifoni in modo da non superare la temperatura impostata per il riscaldamento degli ambienti, contribuendo a ridurre i consumi fino al 20%.

di: Filippo FOLLIERO

FOTO: ANSA

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