Ven, 03 Dicembre
/

Business24 La TV del Lavoro

Il business è POP!

Non c’è posto per i giovani nel mercato del lavoro, più di un anno per trovare occupazione dopo gli studi

Trovare lavoro per un giovane diplomato o laureato diventa giorno dopo giorno sempre più difficile, poche le Regioni italiane che offrono possibilità

Secondo gli ultimi dati Ocse, il tasso di disoccupazione giovanile in Italia ha raggiunto il 33,8% nel gennaio 2021, una situazione già grave prima dello scoppio dell’emergenza sanitaria e amplificata da quest’ultima.

Quasi due mila lavoratori italiani sono stati intervistati da Adp (Auto Data Processing) nella sua nuova indagine People at Work 2021: A Global Workforce View, una ricerca che analizza gli atteggiamenti dei dipendenti nei confronti dell’attuale mondo del lavoro e le loro aspettative future.

Dalle interviste a ragazzi tra i 18 e 24 anni risulta che il 30% è stato disoccupato tra uno e 6 mesi, il 22% da 6 mesi a un anno, il 24% più di un anno. Il 18% ha impiegato meno di un mese per trovare un‘occupazione.

Le Regioni dove è relativamente più semplice trovare lavoro sono capeggiate dal Trentino-Alto Adige, dove il 23% degli intervistati ha trovato impiego in meno di un mese e il 45% nel raggio di un semestre. Seguono Emilia-Romagna, Piemonte e Veneto. Tra le città che offrono maggiori possibilità spicca Bologna, seguita da Milano, Torino e Trieste.

Invece le Regioni dove è molto difficile trovare un’occupazione e si riscontra il maggior tasso di disoccupazione sono la Liguria e la Sicilia, con il 26% degli intervistati che dichiara di aver trovato un lavoro solo dopo un anno. Sul terzo gradino del podio la Campania.

Di conseguenza, risultano essere le città che offrono meno lavoro ai giovani i capoluoghi delle prime tre Regioni ovvero Genova, Palermo e Napoli.

Tra i settori lavoratavi dove è più semplice trovare un’occupazione, data l’alta richiesta di figure, spiccano quello dell’edilizia, dagli ingegneri a chi commercia nel settore, seguito da quello dei servizi professionali come contabili, legali, pubbliche relazioni, consulenti.

Maggiori difficoltà invece sarebbero state riscontrate nel settore dell’intrattenimento e dei viaggi, dove il 10% dei giovani in cerca di occupazione ha atteso almeno un anno prima di riuscire ad ottenere un lavoro.

di: Filippo FOLLIERO

FOTO: ANSA

Ti potrebbe interessare anche:

Francia, recupera la produzione industriale e torna positiva: ad ottobre +0,9%
Il dato si confronta con il -1,5% del mese precedente La produzione industriale …
Recordati, acquisita la collega inglese Eusa Pharma per 750 milioni
E' focalizzata su malattie oncologiche rare e di nicchia e contribuirà nel …

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: