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Richemont supera i livelli pre-Covid. L’utile netto balza a 1,249 miliardi di euro

Il gruppo vende Ynap. Entra Farfetch ma sono attesi anche nuovi soci

Semestrale positiva per Richemont che torna ai livelli pre-Covid, anzi li supera. La holding finanziaria svizzera, quotata alla Borsa di Zurigo e con sede a Ginevra, che riunisce marchi del lusso, quali Cartier e Montblanc, ha registrato un balzo dell’utile netto a 1,249 miliardi di euro nella prima metà dell’esercizio 2021/2022. Il dato segna un +686% sullo stesso periodo del 2020 (fortemente impattato dalla pandemia) e un +44% sui livelli del 2019.

Nei periodo le vendita hanno raggiunto 8,9 miliardi di euro, +63% a tassi di cambio effettivi e +65% a tassi di cambio costanti, con una crescita “a tripla cifra nelle Americhe“. L’utile operativo del gruppo è stato di 1,95 miliardi di euro, superiore 1,49 miliardi atteso dagli analisti. A trainare il gruppo è stata la gioielleria con una crescita del 36% a cambi effettivi e del 41% a cambi costanti.

«Richemont ha realizzato un ottimo set di risultati nei primi sei mesi dell’esercizio, un periodo caratterizzato da un ambiente post-vaccinazione volatile ma in miglioramento – ha commentato il chairman Johann Rupert. – Il mondo post-Covid deve ancora emergere. Per la seconda metà dell’anno è probabile che persista la volatilità, anche in termini di inflazione e tensioni geopolitiche. Il gruppo dovrà anche affrontare comparativi impegnativi. Guardiamo al resto dell’anno con attenzione e cauto ottimismo».

Non solo. In occasione del bilancio semestrale Richemont ha anche dato finalmente corpo alle voci che da almeno un anno si rincorrono sul mercato: Farfetch, piattaforma britannico-portoghese attiva nel settore delle vendite online di beni di moda, entrerà nel capitale della “collega” Yoox net a porter (Ynap), la società fondata dall’imprenditore italiano Federico Marchetti e di cui Richemont aveva assunto il controllo tre anni fa. Ha assunto questo nome dal 5 ottobre 2015 in seguito alla fusione tra YOOX GROUP e THE NET-A-PORTER GROUP, due tra le principali società di moda di lusso online.

Farfetch non sarà, però, l’unico nuovo azionista: «Altri player del settore e investitori hanno già manifestato il loro interesse ad investire in Yoox Net a porter insieme a Richemont e Farfetch. L’obiettivo finale — dice il comunicato di Richemontè che Yoox net a porter sia una piattaforma neutrale, senza azionisti di controllo». 

di: Maria Lucia PANUCCI

FOTO: EPA/RICHEMONT / YVES-ANDRE.CH

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