
I casi Covid e l’inflazione pesano sulla fiducia dei consumatori
Alcune notizie economiche giungono dalla Germania e non sono positive. E’ stata rivista al ribasso la crescita del Pil nel terzo trimestre 2021. Lo conferma la lettura finale diffusa dall’Ufficio statistico federale tedesco secondo cui il dato evidenzia una salita dell’1,7% su base trimestrale inferiore alla stima preliminare (+2%) e al consensus (+1,8%). Nel trimestre precedente si era registrato un calo dell’1,8%. Debole anche il dato su base tendenziale che evidenzia una crescita del 2,5% in questo caso in linea con gli analisti ma inferiore al +10,4% rilevato in precedenza.
La quarta ondata e l’inflazione colpiscono la fiducia dei consumatori tedeschi che scivola al livello più basso in 6 mesi. Il sentiment, infatti, dovrebbe aver registrato un peggioramento a dicembre: sia le aspettative economiche che di reddito, insieme alla propensione all’acquisto, sono diminuite, in alcuni casi, in modo significativo. L’indice GFK, in base al sondaggio condotto questo mese, evidenzia per dicembre un valore di -1,6 punti, rispetto al +1 di novembre (rivisto da +0,9). Le attese degli analisti avevano indicato un peggioramento fino a -0,5 punti.
Peggiorano, per la seconda volta consecutiva, le aspettative sulla situazione economica, con l’indicatore che scende di 15,6 punti a quota 31, ma si trova ancora su livelli elevati. L’indicatore sulla propensione all’acquisto scende ai minimi di 9 mesi e si porta a 9,7 punti, mentre quello sulle aspettative dei redditi scivola di 10,4 punti a quota 12,9.
di: Maria Lucia PANUCCI
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