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Come risparmiare sul proprio conto corrente?

Tre consigli infallibili per non avere sorprese a fine mese

Fra le best practices di educazione finanziaria rientra sicuramente la gestione del proprio conto corrente. Se infatti molti tendono a ignorare cosa succede nel proprio estratto conto, è solo con l’accortezza di semplici ma fondamentali step che è possibile tagliare costi fissi inutili e piccole spese di commissioni che, alla lunga, possono incidere di molto sul proprio saldo disponibile. Fra i consigli pratici per gestire al meglio il proprio conto corrente rientrano l’analisi accurata del proprio saldo, una comparazione frequente dei preventivi dei vari operatori e un approccio aperto ai conti online.

Il primo step, nonché il più trascurato, è quello di analizzare con attenzione la propria rendicontazione, meglio ancora se mensile oltre che annuale. Tenendo traccia dei propri movimenti è possibile innanzitutto verificare che non ci siano state troppe “perdite” per commissioni extra, canoni mensili e spese programmate.

L’esempio più classico di queste spese automatiche sono abbonamenti, che spesso sono attivi senza nemmeno che il titolare del conto se ne accorga, ma anche gli stessi costi di gestione del proprio conto possono suggerire azioni in merito. Studiare il proprio rendiconto permette anche di fare riflessioni interessanti sui propri movimenti, per comprendere in quale settore si è speso di più ed eventualmente fissare dei tetti per gli acquisti futuri.

A tal proposito, può essere utile di tanto in tanto fare una comparazione dei preventivi di operatori e istituti bancari. I costi fissi per la gestione del proprio conto infatti variano di molto in base al proprio contratto ed è importante aggiornare il proprio piano preventivi, mantenendo alta l’attenzione sulle novità del settore e sulle offerte del momento.

A tal scopo, su internet esistono diverse piattaforme che permettono di confrontare le migliori proposte con un solo click. Nella propria valutazione naturalmente non dovranno rientrare solo i costi finali dei servizi, ma anche riflessioni sull’impiego che si intende fare del proprio conto e sulle caratteristiche che, nel quotidiano, ci sono davvero utili, dall’invio di denaro all’organizzazione delle proprie spese.

Infine, sempre più persone si rivolgono ai conti correnti online. L’internet banking è ormai diffusissimo anche fra gli operatori che offrono servizi tradizionali. In molti casi queste opzioni sono più snelle tanto in termini burocratici quanto dal punto di vista dei servizi offerti.

La sicurezza è garantita da sistemi criptati, con riconoscimento a due o a tre fattori che è possibile collegare con il proprio numero di telefono o la propria email. Altro pro: i conti online sono dotati di app con interfacce immediate e facili da utilizzare e permettono di tenere sotto controllo in ogni momento i movimenti del saldo. Spesso, proprio per l’assenza di un’intermediazione fisica, i conti online presentano dei costi di gestione bassissimi, quando non inesistenti.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MEO

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