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Grecia, multa di 100 euro agli over 60 no vax. In arrivo sanzioni anche in Austria

In Italia anche l’Alto Adige passa a zona gialla da lunedì. La Francia raccomanda il vaccino per i cinque-11 anni a rischio. ECDC: 42 casi Omicron confermati in 10 Paesi Ue ma i sintomi sono lievi. Pfizer pronta a chiedere autorizzazione a Fda per la terza dose a 16-17enni

La Grecia ha annunciato che multerà tutti coloro che sopra i 60 anni hanno scelto di non vaccinarsi contro il Coronavirus. Secondo quanto riporta Reuters la multa sarà di 100 euro e potrà essere comminata a partire dal 16 gennaio in avanti per ogni mese a chi rifiuta l’immunizzazione.

Stessa cosa in Austria dove dal primo febbraio scatterà l’obbligo vaccinale: i No vax rischieranno una multa da 3.600 euro, che potrebbe essere raddoppiata in caso di inottemperanza. Lo prevede una bozza disegno di legge per l’introduzione dell’obbligo vaccinale all’esame del Governo. La misura, secondo il ministro alla salute Wolfgang Mueckstein, è “senza alternative” visto il basso tasso (circa il 70%) di vaccinati.

In Germania Olaf Scholz, leader del SPD e futuro cancelliere tedesco, si è detto favorevole all’obbligo per il vaccino Covid. E’ quanto emerso dalla consultazione fra Stato e Regioni sul Covid, che ha visto la presenza anche di Angela Merkel.

In Italia da lunedì anche l’Alto Adige passa a zona gialla. Sarà la seconda Regione dopo il Friuli.

Le autorità sanitarie francesi hanno raccomandato la vaccinazione contro il Covid per i bambini dai cinque agli 11 anni classificati “a rischio”.

Il capo dell’European Union’s public health agency ha detto che ci sono 42 casi di infezione Omicron in 10 Paesi Ue. Andrea Ammon, guida dell’European Centre for Disease prevention and Control (ECDC), ha detto in una conferenza stampa online che ci sono altri probabili 6 casi. Tutti, ha continuato, si presentano con medi o lievi sintomi.

I Centers for Disease Control and Prevention hanno rafforzato le loro raccomandazioni sullo sfondo dei timori legati alla variante Omicron, affermando che tutti gli adulti dai 18 anni in su “dovrebbero” ricevere un booster del vaccino anti Covid-19. In precedenza tale raccomandazione riguardava gli americani più vulnerabili, compresi gli ultracinquantenni, mentre per gli adulti più giovani e in salute aveva lasciato aperta l’opzione

Pfizer è pronta a chiedere l’autorizzazione alla Food and Drug Administration degli Stati Uniti per una terza dose di vaccino anti Covid anche per chi ha 16 e 17 anni. Lo ha riferito alla Cnn una fonte che ha familiarità con il piano. Attualmente il booster è previsto solo per gli over 18 anni 6 mesi dopo la seconda dose.

di: Maria Lucia PANUCCI

FOTO: EPA/ORESTIS PANAGIOTOU

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