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Investire nell’arte, valore a +118% in 10 anni

Lo studio di Nomisma: il fatturato tocca i 367,8 milioni di euro

Secondo uno studio condotto dalla società di consulenza Nomisma il settore dell’arte è cresciuto del 118% negli ultimi 10 anni, con un valore complessivo del fatturato di antiquari, mercanti e case d’asta che ha raggiunto i 367,8 milioni di euro.

Sempre secondo Nomisma, anche la logistica pesa: nel mercato dell’arte è una vera e propria nicchia che vale 70 milioni di euro e fa 1,2 milioni di movimenti l’anno tra Italia ed estero. Le opere vengono spostate tra musei, gallerie, case d’asta e fondazioni e ogni volta vengono assicurate per un ritorno economico di 40 miliardi secondo l’ultimo report del 2019.

Acquistare un’opera d’arte significa fare un investimento: viene definita un “bene rifugio”, come l’oro, perché con il trascorrere del tempo aumenta il suo valore e fornisce un notevole vantaggio fiscale. Infatti, non vengono applicate tasse né sulle plusvalenze della compravendita di opere tra privati né sulla quota del patrimonio che si utilizza per tale investimento.

Ma come approcciarsi da investitori al mercato artistico?

Bisogna tener presente che il valore di un’opera è influenzato da fattori esterni variabili: la piazza d’offerta, la velocità di scambio, le modalità di vendita, ma anche la regolamentazione fiscale e il diritto alla circolazione, oltre che la liquidità sui mercati finanziari. Affidarsi a un consulente è fondamentale per non rischiare di buttare via del denaro.

Secondo Artprice, leader nell’informazione sull’arte, in medie le opere d’arte contemporanea detenute per almeno 13 anni hanno avuto un rendimento medio annuo del 4,6%. Sul totale, il 51% delle opere ha registrato un aumento dei prezzi, il 48% un calo di valore e l’1% è rimasto stabile.

Sono cambiate le modalità con cui si fanno investimenti nel settore: i Millennials per esempio preferiscono acquistare online su piattaforme dedicate e l’ingresso sul mercato delle nuove generazioni sta dando un forte input per la digitalizzazione dell’intero impianto.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

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