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Manovra, no al contributo di solidarietà contro il caro-bollette. Salta la proposta di Draghi

Dalla cabina di regia è emerso che è stato confermato il taglio di 7 miliardi di Irpef, un miliardo di Irap

Il Governo stava valutando un contributo di solidarietà contro il caro bollette. Lo aveva annunciato il premier Mario Draghi nella cabina di regia a Palazzo Chigi sulla manovra. Ma la misura è stata cassata vista la spaccatura del Governo e la contrarietà di Lega, Fi e Iv. 

Si parlava di annullare gli effetti del taglio dell’Irpef per i redditi sopra i 75 mila euro (valore, 248 milioni). In sostanza quindi non sarebbe un aumento di tasse per questa fascia di reddito, ma un “mancato taglio”. 

Ma la maggioranza era divisa sulla questione. Il Movimento 5 stelle, il centrodestra e Italia viva hanno espresso perplessità, favorevoli alla proposta, invece, il Pd e Leu. «Se deve essere una patrimoniale ci piace poco. Sul contributo per limitare e impedire l’aumento delle bollette si possono trovare i soldi nell’applicazione della riforma Irpef, un paio di miliardi. Comunque discuteremo e vedremo in che consiste questa proposta, ma se si tratta di una nuova patrimoniale non siamo a favore», aveva detto il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani.

Lo stesso Draghi avrebbe deciso per un cambio di rotta per evitare nuove frizioni. Alla fine, quindi, la proposta non ha avuto il via libera in Cdm.

L’emendamento del Governo alla manovra confermerà invece il taglio strutturale di 7 miliardi di Irpef e un miliardo di Irap a partire dal 2022. E’ quanto si apprende sempre da diverse fonti presenti alla cabina di regia a Palazzo Chigi, secondo le quali non si è toccato lo stanziamento alla base dell’accordo raggiunto tra i partiti al ministero dell’Economia per il taglio delle tasse.

Finita la cabina di regia sulla manovra e sul taglio delle tasse, il presidente del Consiglio ha sentito telefonicamente i sindacati. Dopo l’incontro di ieri sera a Palazzo Chigi (guarda qui), Cgil Cisl e Uil erano infatti in attesa di una nuova interlocuzione con il Governo, che avrebbe confermato l’impianto illustrato ieri sera e starebbe valutando ulteriori interventi sulla distribuzione del carico fiscale a favore delle fasce medio-basse e per far fronte al caro-bollette. 

di: Maria Lucia PANUCCI

FOTO: ANSA/GIUSEPPE LAMI

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