Lun, 17 Gennaio
/

Business24 La TV del Lavoro

Il business è POP!

2,8 miliardi per il rincaro bollette: si pensa a un’estensione

Attualmente sono 2,6 milioni le famiglie italiane che beneficiano dello sconto sulle forniture

Il dibattito di questi giorni è tutto incentrato sulla legge di Bilancio che, entro il 31 dicembre, dovrà sciogliere alcuni nodi ancora irrisolti. Fra questi, il rincaro bollette che colpirà gli italiani nei prossimi mesi e per il quale il Governo è alla ricerca di fondi. Attualmente, come riporta il Sole24Ore, la spesa prevista dal Mef è di 2,8 miliardi, con uno stanziamento di due miliardi in manovra e il restante recuperato dai risparmi sull’Irpef (500 milioni grazie al provvedimento approvato di cui parliamo qui) e dal Bilancio (300 milioni).

Una volta trovati i fondi, la sfida sarà anche quella di distribuirli in modo che a beneficiarne siano soprattutto le fasce meno abbienti. Si pensa ad un modello simile a quello impiegato a settembre con il bonus sociale, questa volta estendendo la platea.

Il bonus sociale infatti attualmente è destinato a clienti domestici intestatari del contratto di fornitura energetica in due fasce di reddito: quelle con l’Isee inferiore a 8.265 euro e i nuclei familiari con almeno quattro figli a carico e Isee inferiore a 20mila euro.

A questa platea vanno ad aggiungersi i percettori di reddito di cittadinanza, che hanno accesso al bonus per gas e luce senza limiti reddituali (per l’acqua è invece valida la soglia degli 8.265 euro). Al momento, parliamo quindi in totale di 2,6 milioni di famiglie che beneficiano degli sconti sulle bollette. Un bacino che potrebbe allargarsi nei prossimi giorni.

L’entità dello sconto previsto dal bonus dipende quindi da diversi fattori, Isee e numero di componenti del nucleo in primis. Le stime per gli sconti in bolletta già previsti sono di 128 euro per nuclei fino a due persone, 151 euro fino a quattro componenti e 177 euro oltre i cinque.

Fra le misure prese dal Governo per rendere accessibili questi provvedimenti c’è l’applicazione automatica dello sconto: sarà sufficiente compilare la propria Dichiarazione sostitutiva unica – Dsu per ottenere le agevolazioni direttamente in bolletta.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA

Potrebbe interessarti anche:

Indennità di disoccupazione per gli autonomi dello spettacolo, come richiederla
La tutela introdotta dall'Inps, denominata Alas, consiste in un contributo pari al …
Cassa integrazione, che cosa cambia?
Ampliamento della platea e abbassamento del requisito di anzianità sono fra le …

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: