
Il trend è in continua espansione da quando il creatore di Facebook Mark Zuckerberg ha cambiato nome in Meta pubblicando un video della sua idea di metaverso per il futuro
E’ Metaverso mania. E’ proprio il caso di dirlo dopo che il creatore di Facebook Mark Zuckerberg ha cambiato nome in Meta pubblicando un video della sua idea di metaverso per il futuro: un universo parallelo popolato di avatar (guarda qui).
A sposare la sua idea è anche il fondatore di Microsoft, Bill Gates, secondo cui il metaverso ospiterà la maggior parte delle riunioni in ufficio entro “due o tre anni“, soprattutto dopo che la pandemia di Covid-19 ha già “rivoluzionato” il modo di concepire il lavoro, con più aziende che offrono ai propri dipendenti la possibilità di lavorare da remoto. «Entro i prossimi due o tre anni, prevedo che la maggior parte delle riunioni virtuali si sposterà da griglie di immagini di telecamere 2D….al metaverso, uno spazio 3D con avatar digitali», scrive Gates nel suo post sul blog.
Quella vista bidimensionale a griglia che Gates descrive, e che lui paragona al gioco televisivo “Hollywood Squares”, è ciò che si ottiene attualmente con la maggior parte delle piattaforme di videoconferenza, come Zoom o Teams di Microsoft. Nel metaverso si avrebbe un avatar 3D che sarebbe in grado di partecipare alle riunioni in un ufficio virtuale o in un’altra destinazione, dove potrebbe interagire con gli avatar dei colleghi.
«L’idea è che alla fine si userà il proprio avatar per incontrare le persone in uno spazio virtuale che replica la sensazione di essere in una stanza reale con loro – ha continuato Gates. – Ma ci vorrà tempo e volontà da parte degli utenti e dei loro datori di lavoro prima che la visione di un posto di lavoro virtuale nel metaverso diventi realtà».
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: EPA/GIAN EHRENZELLER
Ti potrebbe interessare anche: