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Covid-19: Austria e Francia stringono. Speranza: “nessuna ipotesi restrizioni”

L’accesso in Austria senza quarantena solo a chi ha la terza dose mentre in Inghilterra si valuta il lockdown. In Usa torna l’obbligo di vaccino per i dipendenti delle grandi imprese.

Man mano che i dati sui contagi in Europa e nel mondo aumentano, i Governi continuano a varare nuove misure per far fronte alla pandemia. In tempi di festività, i provvedimenti riguardano soprattutto l’accesso nei Paesi e l’uso del Green Pass.

A partire da lunedì 20 dicembre in Austria potrà entrare senza restrizioni solo chi ha già ricevuto la terza dose. Lo ha annunciato il ministro alla Salute austriaco, Wolfgang Mueckstein. Per tutti gli altri, chi ha due dosi o chi è guarito, sarà necessario presentare un tampone pcr negativo effettuato non più di 72 ore prima. Chi non si è vaccinato o non è guarito dovrà stare in quarantena per 10 giorni con la possibilità di interrompere l’isolamento a cinque giorni con tampone pcr negativo. Sono esclusi bambini sotto i 12 anni, le donne incinte, chi è impossibilitato a vaccinarsi per motivi di salute e i pendolari transfrontalieri (a cui basta la guarigione, la vaccinazione o il test).

La Francia, invece, si starebbe dirigendo verso una legge che sostituisca il pass sanitario, equiparabile al nostro Green Pass, con il pass vaccinale. Lo ha annunciato il primo ministro francese, Jean Castex: «soltanto il vaccino conterà per l’ottenimento del pass, non più i tamponi. Non è giusto che pochi milioni di francesi che rifiutano di vaccinarsi mettano in pericolo tutti gli altri».

In Gran Bretagna si sta valutando l’ipotesi di un piano di lockdown di due settimane da attuare dopo Natale. Lo riferisce il Times, sottolineando che non ci sarebbe ancora nulla di certo: mancherebbe l’approvazione del premier Boris Johnson che ancora ieri ha insistito dicendo che non intende “chiudere“. 

Nel frattempo, in Italia, il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha annunciato che oggi verranno superate le “105 milioni di dosi di vaccino somministrate” grazie ad “un grande Servizio sanitario nazionale, capillare, che spesso purtroppo manca in tante aree del mondo“. In vista del Natale, inoltre, il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ha dichiarato ai microfoni di SkyTg24 che “al momento sul tavolo del Governo non ci sono ulteriori restrizioni“. «Dobbiamo valutare con attenzione e prudenza i dati epidemiologici dei prossimi giorni e delle prossime settimane. Dobbiamo analizzare i dati per quello che sono. É indubbio, c’è un aumento dei contagiati ma non c’è un aumento proporzionale dei ricoveri in terapia intensiva».

Inoltre, la presidente di Rai, Marinella Soldi, e l’amministratore delegato, Carlo Fuortes, sono risultati positivi dopo aver effettuato un tampone in seguito a lievi sintomi. Ieri si era svolto il Cda alla presenza di tutti i consiglieri, tranne Rodolfo Laganà che era in collegamento da Roma.

Negli Stati Uniti, intanto, una Corte federale di appello ha ripristinato l’obbligo di vaccino per i lavoratori delle grandi imprese voluto dall’amministrazione Biden e rimosso nel novembre scorso da un’altra Corte federale. I Marine Corps degli Stati Uniti (Usmc), inoltre, hanno congedato 103 soldati in seguito al loro rifiuto di vaccinarsi per il Covid-19.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/TELENEWS

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