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Caro bollette: sì alla rateizzazione per famiglie e imprese

Il Governo ha approvato la possibilità di scorporare in 10 rate i costi energetici per il primo trimestre del 2022

Di caro energia si parla da molto tempo e il Governo ha messo al vaglio diversi provvedimenti per arginare la stangata prevista sulle bollette italiane. Ora, con l’ultimo emendamento in Manovra, ci sarà anche la possibilità di rateizzare i pagamenti.

Nello specifico, si tratta della facoltà di scomporre in 10 rate mensili le bollette di luce e gas che verranno emesse da gennaio ad aprile 2022. La stessa relazione tecnica allegata all’emendamento votato in Senato spiega infatti come i costi delle bollette abbiano raggiunto “livelli senza precedenti e determinato consistenti incrementi dei prezzi dell’energia elettrica“.

La rateizzazione sarà richiedibile tanto da famiglie quanto da piccole aziende che abbiano una fornitura elettrica non superiore a 16,5 kW di potenza. Questi soggetti potranno quindi concordare con il proprio fornitore energetico un piano di pagamenti per saldare a rate le bollette, senza l’applicazione di interessi.

I piani di rateizzazione saranno gestiti dall’Arera – Autorità di regolazione per energia, reti e ambienti, che in determinati casi può anche stabilire il versamento di un anticipo ai fornitori di energia per compensare la rateizzazione. Per questo scopo è disponibile un miliardo di euro. Questo meccanismo di compensazione scatterà se a richiedere il finanziamento sarà almeno il 3% degli aventi diritto.

La stessa Autorità definirà tempistiche e modalità di recupero del credito fornito alle imprese da parte della Cassa per i servizi energetici. I pagamenti saranno suddivisi tra 2022 (70%) e 2023 (30%).

Fra le misure messe in atto per arginare il rincaro delle bollette c’è poi uno stanziamento di risorse aggiuntive: il Governo, al momento, ha messo sul piatto 3,8 miliardi di euro (lo abbiamo spiegato qui). Il pacchetto di misure prevede anche la riduzione al 5% dell’Iva sul gas (per famiglie e industrie) e lo stanziamento di risorse per ridurre gli oneri di sistema (480 milioni di euro).

Infine, due misure sono pensate e rivolte alle famiglie in difficoltà economica e ai contribuenti in gravi condizioni di salute. Si tratta del bonus sociale gas e del bonus sociale elettrico, cui avrà diritto una platea stimata di cinque milioni di italiani.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/ARCHIVIO/FOLCO LANCIA

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