
Al via una settimana corta per i mercati azionari a causa delle festività natalizie. Il prossimo venerdì vedrà molti mercati chiusi (Italia e Usa) oppure operare con orario ridotto
Le Borse europee aprono in territorio negativo nella prima seduta della settimana che sarà corta per via delle festività natalizie. Nei primi minuti di contrattazione il Dax di Francoforte cede il 2,1%, mentre il Cac40 perde quasi il 2% e il Ftse 100 indietreggia dell’1,6%.
Sbanda in avvio Piazza Affari con Il Ftse Mib che segna -2,32% a quota 25.993 punti. Male i titoli oil (-3,35% Saipem, -3% ENI e -2,66% Tenaris). Tra le big in affanno anche Stellantis a -2,95% sotto i 16 euro. Circa -3% anche per Exor e Moncler. Vendite anche nel settore bancario con Intesa Sanpaolo e Unicredit entrambe a -2,3% . Unico titolo in positivo è Diasorin (+1,9%).
Sullo sfondo rimangono le paure per la diffusione della variante Omicron. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha avvertito che il numero dei casi sta raddoppiando nell’arco di 1,5-3 giorni in quelle aree particolarmente colpite. Di fronte all’avanzata di Omicron ieri i Paesi Bassi sono entrati in lockdown, almeno fino al 14 gennaio, mentre il governo britannico ha annunciato di non escludere nuove restrizioni per Natale (leggi qui e qui). Anche il Governo italiano avrebbe preso in considerazione l’ipotesi di inasprire le misure, ma maggiori dettagli si sapranno giovedì (guarda qui).
Intanto anche l’Asia è tutta in rosso (Nikkei -2,13%, Shanghai -1,02% e Hong Kong -2,00%,) ed i future di Wall Street sono in netto calo (Dow Jones -1,16%, S&P -1,24% e Nasdaq -1,22%).
Nel valutario, l’euro/dollaro è sceso sotto 1,13 a 1,125 (+0,07%) dopo la Bce che nella riunione di giovedì ha giudicato molto improbabile un aumento dei tassi nel 2022, il dollaro/yen scambia a 113,38 (-0,26%) e il cross tra sterlina e dollaro tratta a 1,321 (-0,23%). Il Bitcoin rimane sotto ai 50 mila dollari e scende dello 0,71% (46.476 dollari). Tra le commodities il petrolio è in calo. il Wti cede il 3,87% a 68,12 dollari al barile e il Brent fa -2,46% a 71,06 dollari al barile. L’oro scende dello 0,15% restando comunque sopra i 1.800 dollari l’oncia a 1.802 dollari.
Oggi non ci sono dati di rilievo e questa settimana sarà molto meno ricca di eventi rispetto a quella passata, complici anche le festività natalizie che già il prossimo venerdì vedrà molti mercati chiusi (Italia e Usa) oppure operare con orario ridotto.
di: Maria Lucia PANUCCI
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