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Partenza positiva per le Borse europee. Segno meno per Piazza Affari

Continua a spaventare molto la variante Omicron. Focus oggi sul Pil Usa

Le Borse europee aprono anche oggi positive, proseguendo il rimbalzo della vigilia, sostenuti dai guadagni di Wall Street ieri sera (il Dow Jones è avanzato dell’1,6%, l’S&P500 è salito dell’1,8%, mentre il Nasdaq Composite ha guadagnato il 2,4%). E così, nei primi minuti di contrattazione l’indice Eurostoxx 50 sale dello 0,17%. A Francoforte il Dax segna un +0,22%, a Parigi il Cac40 guadagna lo 0,28% e a Londra l’indice Ftse100 è più cauto con un progresso dello 0,11%.

A Piazza Affari l’indice Ftse Mib, reduce dal +1,82% della vigilia, segna -0,1% a quota 26.626 punti. Tra le banche sotto i riflettori Bper (-0,25% a 1,783 euro) che rimane interessata a Banca Carige, manifestando la propria disponibilità nei confronti dell’Fitd, azionista di maggioranza della banca ligure, ad approfondire l’offerta presentata giorni fa per rilevare l’istituto (leggi qui). Debole Unicredit (-0,74%) che ieri ha chiuso sui massimi dal febbraio 2020. Leonardo (-0,2%) non cavalca al momento la notizia che il dipartimento della difesa statunitense ha confermato le opzioni per ulteriori 36 elicotteri TH-73A per un valore di 159,4 milioni di dollari.

Nonostante le rassicurazioni dell’amministrazione Biden (guarda qui), restano in primo piano le preoccupazioni per il boom di contagi della variante Omicron con i future di Wall Street viaggiano sul filo o poco sotto la parità (Dow Jones invariato, S&P -0,06% e Nasdaq -0,13%).

Intanto anche in Asia domina il sentiment prudente (Nikkei +0,16%, Shanghai -0,03% e Hong Kong +0,21%) dopo la notizia secondo cui Singapore ha imposto alle compagnie aeree di non vendere di biglietti ai viaggiatori senza quarantena fino al 20 aprile. Il divieto si applica anche agli autobus interni.

Nel valutario, l’euro/dollaro resta sotto 1,13 a 1,127 (-0,11%), il dollaro/yen scambia a 114,12 (+0,04%) e il cross tra sterlina e dollaro tratta a 1,325 (-0,1%). Il Bitcoin rimane sale dell’1,33% e si riporta vicino a quota 50 mila dollari (49.217 dollari). Tra le commodities il petrolio è in rialzo. Il Wti sale dello 0,28% a 71,33 dollari al barile e il Brent fa +0,04% a 74,01 dollari al barile. L’oro scende di un marginale 0,04% rimanendo sotto i 1.800 dollari l’oncia a 1.788 dollari. 

Sul fronte macro non sono attesi dati di rilievo in Europa a parte il pil definitivo del terzo trimestre della Gran Bretagna (prima dell’apertura di Borsa). Dagli Usa arriveranno gli aggiornamenti sull’indice settimanale richieste mutui, sulle vendite di case esistenti a novembre, sull’indice di fiducia dei consumatori a dicembre e sulle scorte settimanali di petrolio. Ma il focus principale sono le cifre finali del del Pil Usa del terzo trimestre del 2021, che il consensus degli analisti prevede in crescita, su base annualizzata, del 2,1%.

di: Maria Lucia PANUCCI

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