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Le 13 star che hanno guadagnato di più dopo la morte

Nella classifica di Forbes ci sono diversi artisti e cantanti, ma il primo posto va all’autore della Fabbrica di Cioccolato

La morte di una star è un evento tragico per i suoi cari e per il suo pubblico; spesso però la scomparsa di una celebrità non implica anche l’impoverimento del business che ruota attorno ad essa, anzi. Forbes ha stilato una classifica delle 13 celebrities che hanno guadagnato di più dopo la morte. Nell’elenco non mancano cantanti e artisti amatissimi, ma il primo posto spetta a un insospettabile come Roald Dahl.

Lo scrittore, padre di tanti personaggi entrati nel cuore di bambini e adolescenti (ma non solo), è stato autore di 43 libri, poi ri-adattati in 16 lungometraggi. Storie iconiche sulle quali Netflix ha voluto mettere il cappello, sborsando lo scorso settembre 684 milioni di dollari per l’acquisizione della Roald Dahl Story Company. Un’operazione che ha fruttato agli eredi dell’autore 513 milioni di dollari dopo la sua morte, avvenuta nel 1990.

Al secondo posto troviamo il primo artista della classifica: Prince. Dopo la sua scomparsa nel 2016 i suoi eredi hanno già guadagnato 120 milioni di dollari. Sul terzo gradino del podio c’è Michael Jackson. L’impero dell’amata popstar ha fruttato agli eredi, dal 2009 anno della sua morte, 50 milioni di dollari.

Seguono, in quarta e quinta posizione, due fumettisti. Il padre di Charlie Brown Charles Schulz ha permesso ai suoi eredi di guadagnare 40 milioni di dollari; cinque in più rispetto a Dr. Seuss. Anche in questo caso gli introiti postumi sono derivati dalla realizzazione di lungometraggi, ma anche special televisivi, un musical di Broadway (How the Grinch Stole Christmas! The Musical) e una serie originale di Netflix (Prosciutto e uova verdi).

Fra gli altri artisti e cantanti anche Elvis Presley, al settimo posto con 30 milioni di dollari, e Big Crosby, ricordato anche per la sua incisione di White Christmas di Irving Berlin, attualmente il singolo più venduto di sempre con oltre 50 milioni di copie da 33 milioni di incassi postumi.

In classifica c’è posto anche per Bob Marley, 11esimo, Luther Vandross (decimo), Gerry Goffrin (nono) e John Lennon, che però è “solo” 13esimo con 12 milioni di dollari. Da evidenziare anche la presenza in classifica di Juice Wrld; il rapper è scomparso solo nel 2019 ad appena 21 anni ma ha già lasciato agli eredi un guadagno di 15 milioni.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA

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