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Saldi, al via la stagione. Inaugurano Sicilia e Basilicata. Giro d’affari da 4,2 miliardi

Domani tocca alla Valle d’Aosta, mentre tutte le altre Regioni partiranno mercoledì 5 gennaio. La gente comprerà soprattutto nei negozi fisici. Le scarpe l’articolo più gettonato

Italiani amanti dello shopping tenetevi pronti. E’ ufficialmente scattata la stagione dei saldi invernali. A dare il via oggi sono Sicilia e Basilicata, domani tocca alla Valle d’Aosta, mentre tutte le altre Regioni partiranno mercoledì 5 gennaio.

Per lo shopping dei saldi, che anche quest’anno interessa oltre 15 milioni di famiglie, secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio ogni persona spenderà circa 119 euro, per un giro di affari di 4,2 miliardi di euro totali (guarda qui).

Secondo un’indagine previsionale condotta da Confesercenti su un campione di consumatori, quattro italiani su 10 (il 39%) hanno già programmato di approfittare degli acquisti a prezzi scontati per acquistare uno o più prodotti, per un budget medio previsto di 150 euro a persona. Si tratta di numeri ancora lontani da quelli pre-crisi: in occasione dei saldi invernali del gennaio 2020 si diceva interessato all’evento il 48% degli italiani.

Sul risultato pesa l’ombra di omicron e l’impatto negativo che sta avendo sulla fiducia delle famiglie. Ma incide anche la concorrenza all’evento saldi da parte della cascata di promozioni prenatalizie e natalizie cui sono stati sottoposti i consumatori, a partire proprio da un Black Friday particolarmente ravvicinato, a meno di un mese dal Natale.

Si rafforza invece la tendenza all’acquisto di impulso: cresce rispetto al 2020 dal 41 al 46% la quota di consumatori che deciderà se acquistare prodotti in saldo sul momento, in base alle offerte. Dall’indagine emerge poi come, nonostante la crescente concorrenza del web, i saldi rimangono un evento legato soprattutto ai negozi fisici:  il 31% degli acquisti avverrà in una grande catena o in negozi brandizzati, il 26% dei clienti si rivolgerà a negozi indipendenti, il 22% a un outlet, mentre il 23% cercherà affari sul web (oltre il 5% in più dello scorso anno e l’8% rispetto al periodo prepandemico).

Quest’anno in cima ai desideri degli italiani ci sono le scarpe: è la spesa prevista dal 47% di chi ha già deciso di comprare. Seguono prodotti di maglieria (45%), capispalla (27%), capi di camiceria (26%), magliette e intimo (entrambi al 22%). Ma c’è anche un 15% in cerca di borse e un 12% di altri accessori, dalle sciarpe alle cinture.

di: Maria Lucia PANUCCI

FOTO: ANSA/ ANGELO CARCONI

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