
I pediatri lanciano l’allarme: “un contagiato su quattro è under 20”. Costa: “si arriverà al Super green pass anche sui luoghi di lavoro”. La Svizzera sperimenta un vaccino in forma di cerotto
La struttura commissariale e le associazioni di categoria hanno raggiunto l’accordo per la vendita in farmacia di mascherine Ffp2 al prezzo calmierato di 75 centesimi di euro l’una. L’accordo sarà siglato a breve, e le adesioni saranno sottoscritte attraverso il sistema tessera sanitaria.
«Si arriverà al Super green pass anche sui luoghi di lavoro». A indicarlo è il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, spiegando che in merito “c’è un confronto aperto nella maggioranza“.
Circa un contagio su quattro, il 24%, riguarda nell’ultima settimana la fascia di età under 20. In un mese i ricoverati tra gli under 19 sono aumentati di quasi 800, 791 per la precisione, passando da 8.632 a 9.423. A pochi giorni dalla riapertura delle scuole i dati che derivano dai recenti report dell’Iss, l’ultimo precisamente del 31 dicembre, e che preoccupano i pediatri italiani, che tramite la presidente della Società italiana di pediatria, Annamaria Staiano, evidenziano che “i contagi stanno aumentando notevolmente“. Al momento poi i vaccini non decollano: 340 mila prime dosi su tre milioni di bimbi.
Intanto in Svizzera si sperimenta un vaccino sotto forma di cerotto. Il medicinale non mira alla produzione di anticorpi nell’organismo ma a indurre l’immunità cellulare. «Si tratta di un vaccino complementare ad altri vaccini già esistenti, e non intende sostituirli – ha detto Alix Miauton, a capo della sperimentazione clinica. – L’obiettivo della sperimentazione è determinare se il vaccino sia sicuro e non induca gravi effetti collaterali». Sarà testato all’Unisanté di Losanna su 26 volontari sani dal 10 gennaio. Ciascuno di loro sarà seguito per 6 mesi, e nella prima fase il medicinale non avrà ancora la forma di cerotto ma sarà somministrato utilizzando micro-aghi da meno di un millimetro. I primi risultati saranno disponibili entro giugno. Se gli studi clinici di fase 1, 2 e 3 daranno risultati soddisfacenti, il vaccino definitivo sarà poi disponibile dal 2025.
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: ROBERTO MONALDO/ LAPRESSE/ POOL/ ANSA
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