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Case, il prezzo scende del 3% ma è boom di domande

Nel secondo trimestre del 2021 le compravendite ammontano ad oltre 260 mila

Calano i prezzi delle case nel 2021. A fine dicembre 2020 l’acquisto di una casa nel nostro Paese aveva un costo di 1.744 euro al metro quadro, contro i 1.692 euro attuali. Così emerge da un rapporto pubblicato da Idealista, secondo cui il prezzo richiesto in Italia è calato del 3% rispetto a 12 mesi fa. «L’andamento dei prezzi è condizionato dalla pandemia, dall’instabilità economica e dal cambiamento degli stili di vita che hanno portato molti acquirenti a riparametrare i criteri di ricerca della propria casa, all’insegna della convenienza e di spazi più ampi. Da un lato il boom della domanda è una risposta emotiva alla pandemia, dall’altro lato, il perdurare della stessa pone un’ombra di incertezza sulla stabilizzazione della situazione economica delle famiglie e continua a comprimere i valori immobiliari», ha spiegato Vincenzo De Tommaso, Responsabile dell’Ufficio Studi di Idealista.

Secondo i dati dell’Istat nel secondo trimestre 2021 l’indice destagionalizzato delle compravendite accelera la crescita già rilevata negli ultimi due trimestri del 2020 e nei primi tre mesi del 2021, dopo il calo registrato tra gennaio e giugno 2020 per l’insorgere della pandemia e delle misure adottate per il suo contenimento. In particolare le convenzioni notarili di compravendita e le altre convenzioni relative ad atti traslativi a titolo oneroso per unità immobiliari ammontano a 214.804 nel primo trimestre 2021 (+6,1% rispetto al IV trimestre 2020 e +36,7% su base annua) e a 263.651 nel secondo (+5,1% rispetto al trimestre precedente e +76,0% su base annua). Il 94,7% delle convenzioni stipulate nel secondo trimestre riguarda trasferimenti di proprietà di immobili a uso abitativo (249.587), il 5,0% quelle a uso economico (13.144) e lo 0,3% le convenzioni a uso speciale e multiproprietà (920).

Rispetto al secondo trimestre 2020, le transazioni immobiliari aumentano del 75,4% nel comparto abitativo e dell’87,7% in quello economico, accelerando la crescita su base annua già evidenziata nel primo trimestre (rispettivamente +37,2% e +29,3%). La crescita tendenziale interessa tutto il Paese sia per l’abitativo (Isole +94,1%, Sud +87,8%, Nord-ovest +78,2%, Centro +72,0% e Nord-est +60,9%; piccoli e grandi centri: +82,9% e +66,7%) sia per l’economico (Isole +128,2%, Nord-ovest +94,2%, Sud +85,6%, Centro +82,3%, e Nord-est +73,1%; piccole e grandi città: +89,1% e +85,8%).

di: Maria Lucia PANUCCI

FOTO: ANSA/UFF STAMPA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

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