
La storia della piattaforma di streaming è legata a quella dell’eclettico imprenditore e startupper Justin Kan
C’è una sola cosa che i gamer amano più del gioco stesso: guardare altri gamer giocare. È su questo semplice ma universale principio che si basa Twitch, la piattaforma per streamer acquistata da Amazon nel 2014 per quasi un miliardo. L’idea, come spessissimo accade, non è nata già confezionata ma è partita da un progetto che sembrava destinato al fallimento.
Tutto comincia nel 2007 quando Justin Kan, studente di fisica e filosofia a Yale, si avvicina al mondo dell’imprenditoria e comincia giovanissimo a macinare startup. Nel 2007 propone al professore di informatica del Mit Robert Morris un progetto: una piattaforma di streaming che trasmette 24 ore al giorno la sua vita, ripresa da una videocamera sulla sua testa.
«Ti finanzio solo se vai in diretta e fai figure di merda» è la risposta di Morris che, comunque, investe i suoi 50mila dollari. Non è più entusiasta il migliore amico di Kan, Michael Seibel, che lo definisce il “peggior progetto di sempre”, ma decide comunque di partecipare.
Nasce così Justin.Tv. Dopo un po’, i visitatori della piattaforma perdono interesse nella vita abitudinaria di Kan, che decide di aprire a tutti lo streaming per variegare i contenuti della sua piattaforma. In un anno 30mila broadcaster si registrano sul portale e cominciano a postare le loro dirette streaming.
Fra questi, appena il 3% dei canali sono dedicati al gioco. Una percentuale scarsa, sulla quale però Kan e il suo team decidono di investire, consci anche di quanto sia appassionante per un gamer guardare altri giocare.
Ecco che nasce un progetto verticale sui videogiochi: Justin.tv cambia faccia e diventa Twitch. In pochi mesi gli utenti unici mensili salgono a 40 milioni. In cinque anni la startup raccoglie 35milioni di dollari di investimenti da finanziatori esterni e nel 2014 Amazon sigla il successo mondiale della piattaforma, acquistandola alla cifra di 970 milioni.
Ancora oggi a capo dell’azienda c’è uno dei vecchi compagni di Kan, il programmatore Emmett Shear. Twitch intrattiene 55 milioni di utenti al mese con i suoi 15 miliardi di contenuti, registrando a marzo 2020 il record di visitatori di 150 milioni. La rivincita di Kan è bella che servita.
di: Marianna MANCINI
FOTO: EPA/ADAM S DAVIS
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